Il Tirreno

Montecatini

Maltempo, scuole riaperte ma ora preoccupa il gelo

Via libera dei sindaci alla ripresa delle lezioni in classe in tutta la Valdinievole L’unica eccezione a Marliana dove anche stamani i ragazzi resteranno a casa

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di Pietro Barghigiani

MONTECATINI

Tutti in classe o quasi. A parte Marliana, dove anche oggi le due scuole del territorio resteranno chiuse, negli altri Comuni della Valdinievole stamani le lezioni riprenderanno regolarmente. Il gelo previsto con temperature siberiane almeno fino alla metà della prossima settimana non è un motivo sufficiente per lasciare i plessi sbarrati. E allora i due giorni di “vacanze” causa emergenza neve non saranno prorogati.

A Montecatini il sindaco Giuseppe Bellandi riapre oggi le scuole e si riserva per domani «in caso di necessità, di intraprendere eventuali provvedimenti sulla base della stato di aggiornamento dei bollettini meteo regionali che perverranno». L’amministrazione, a causa del forte vento e dell’abbassamento della temperatura che potrebbero portare alla formazione di ghiaccio sulle strade, raccomanda di ridurre alle strette necessità l'utilizzo di auto e moto e consiglia la massima prudenza.

«Penso di estendere anche la possibilità di tenere i termosifoni accesi» chiosa Bellandi.

Ieri mattina per la quarta nelle frazioni al di sopra dei cento metri di altezza la protezione civile ha sparso il sale tra Nievole, Montaccolle, Riaffrico e Montecatini Alto. In mattinata il sale ha fatto capolino anche in Corso Matteotti, ma poi il nevischio che sembrava cade con intensità si è arrestato e lo spargimento è stato interrotto.

«I problemi ora sono il vento e il gelo – affermano i sindaci di Buggiano, Daniele Bettarini e di Pescia, Roberta Marchi –. Se l’allerta neve è in diminuzione, l’allarme serio è quello del gelo». L’appello ai cittadini dei gestori idrici, Acque Toscane e Acque Spa, è di mettere in protezione i contatori che potrebbero saltare lasciando a secco le abitazioni. È necessario provvedere all'isolamento termico dell'apparecchio, in modo da limitare il più possibile i danni e, quindi, il numero delle chiamate. Per l'isolamento termico del contatore è sufficiente servirsi di pannelli di polistirolo o lana di roccia, da mettere a protezione all'interno della nicchia o nel pozzetto.

Intanto, su Facebook si scatenano le polemiche sulla riapertura delle scuole a Montecatini. «L'unico Comune che tiene aperte le scuole con questo tempo», dice Caterina. Mentre Margherita afferma: «All'alberghiero ci arriviamo anche da lontano. Se i treni non vanno, non possiamo nemmeno raggiungerla la scuola!». E, ancora, Luca: «Le scuole devono essere chiuse perché stanotte la temperature scenderà a -10° e la mattina alle 7 e mezzo le strade saranno ghiacciate». Iulia: «Io me la devo fare a piedi, tra foglie, mota e ghiaccio. Voglio vedere in quanti vengono a scuola! Avete chiuso per due giorni per una spruzzatina di neve, potevate arrivare fino a sabato».

Ma c'è ancora qualcuno che aggiunge una nota positiva, come Enrica: «Ai genitori che devono lavorare può far comodo avere i figli a scuola ed è esemplare la serietà del Comune, perché in altri Comuni non avvisano e bisogna conforndersi delle ore con il passaparola per avere qualche notizia a causa del telefono della scuola staccato». Grande confusione dunque sia tra i giovani che tra gli adulti per colpa di una situazione meteo d’emergenza.Altri servizi alle pag. 2,3 e 4

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