Sicurezza
Le famiglie rimaste al freddo «Nessuno ci ha informati»
Senza luce e al freddo con temperature polari. Decine di famiglie hanno dovuto fare i conti con la mancanza di corrente elettrica e il blocco dei riscaldamenti.
MONTECATINI
Senza luce e al freddo con temperature polari.
Decine di famiglie hanno dovuto fare i conti con la mancanza di corrente elettrica e il blocco dei riscaldamenti.
La frazione di Cintolese è stata tra le zone più colpite ed in particolar modo nelle vie Ho Chi Minh e nel quartiere Violi.
«Da mezzanotte la luce ha iniziato a scomparire e riapparire. Stamattina (ieri, ndr) alle 11 è tornata per un breve periodo di tempo e poi se ne è di nuovo andata – racconta Sara Staffiere –. Siamo senza riscaldamento. Per fortuna nella zona giorno ho il camino. Una mia amica che abita in un appartamento sta congelando». «Ho due persone anziane in casa – spiega Tiziana Felicioni – ho paura che si ammalino. Nella nostra abitazione abbiamo solamente 11 gradi. Non siamo riusciti neppure a lavarci il viso. Spero il Comune provveda in tempi veloci a riparare il guasto».
«Sono stata costretta a procurarmi una stufa a gas – dice Claudia Niccolai, residente in via Verdi – mia suocera ha 92 anni, devo tenerla a letto al caldo con una borsa di acqua calda. È da ieri sera abbiamo i termosifoni completamente bloccati».
Stessa situazione in via Vivaldi. «Ho un bambino piccolo, non posso certo tenerlo al gelo – aggiunge una giovane mamma preoccupata – adesso mi trasferirò dai miei genitori, dove non manca la corrente».
Spostandoci a Pieve a Nievole, il momento più critico è stato la notte del 31 gennaio.
«Martedì sera non ho chiuso occhio – conferma Deanna Gerini – alcune luci funzionavano, altre no. La caldaia, a causa della temperatura sotto lo zero, è andata in blocco. Stamattina c'erano i pinguini nelle stanze». «Non riuscivo ad aprire il cancello elettrico – sospira Daniele Paoletti – ho avuto difficoltà ad uscire con la mia auto per andare a lavoro».
«Da noi, invece, i caloriferi hanno tardato a riscaldarsi – conclude la famiglia Parlanti – e la corrente elettrica ha fatto i capricci per tutta la sera».
Giancarlo Carducci, residente in viale Simoncini a Montecatini, è rimasto senza luce dalle 5. «Oltre a non avere il riscaldamento siamo anche senza informazioni – si sfoga –. Enel risponde con messaggi registrati. Quando, però, si ritarda nel pagare le bollette nel giro di una settimana manda il sollecito».
Elena Guerri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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