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Montecatini

Neve e ghiaccio, le scuole restano chiuse

L’ordinanza dei sindaci della Valdinievole prevede lo stop delle lezioni per oggi e domani. Saltano anche i mercati

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MONTECATINI

Scuole chiuse, sale nelle strade e sui marciapiedi, nuclei di protezione civile in massima allerta.

Marciano uniti e nella stessa direzione i Comuni della Valdinievole alla vigilia dell’emergenza neve. Le fosche previsioni hanno indotto i sindaci a firmare le ordinanze di chiusura delle scuole per oggi e, nella stragrande maggioranza dei casi, anche per domani.

Oggi e domani, dunque, niente lezioni a Montecatini, Pescia, Uzzano, Buggiano, Chiesina Uzzanese, Massa Cozzile, Ponte Buggianese, Marliana e Pieve.

Scuole sbarrate solo oggi a Monsummano, Larciano e Lamporecchio. «Valuteremo se prorogare l’ordinanza anche per giovedì» afferma il sindaco monsummanese, Rinaldo Vanni.

Il primo cittadino di Montecatini, Giuseppe Bellandi invita «anziani e chi ha problemi di salute a stare in casa», mentre per la collega di Pescia, Roberta Marchi «sarebbe bene anche gli asili nidi privati restassero chiusi».

A Montecatini i volontari della Croce Rossa hanno sparso il sale nelle strade del centro fin dall’arrivo dei primi fiocchi. L’utilità del sale è fondanentale per impedire la formazione di patine ghiacciate che, più della neve, rappresentano il vero rischio per la circolazione.

«Stiamo decidendo – spiega – il sindaco di Buggiano, Daniele Bettarini – di dar vita ad un servizio associato di Protezione Civile della Valdinievole Ovest. Formalmente siamo ancora alla stesura di un protocollo d'intesa, ma nella pratica abbiamo già iniziato ad agire come se il servizio fosse unificato».

Cimiteri chiusi oggi e domani a Uzzano e niente mercato stamani a Santa Lucia.

A Pescia sono stati allertati tutti i mezzi spalaneve e spargisale e il sindaco ha firmato un’ordinanza che impone fino a sabato compreso «l’obbligo di circolare su tutte le strade comunali con pneumatici da neve o con catene da neve a bordo».

Il tentativo è quello di limitare quanto più possibile la circolazione di mezzi visto che quello da evitare è non solo il rischio neve, ma anche quello relativo alla formazione di ghiaccio sulla strada.

Sono, infatti, previste precipitazioni, ma anche un consistente calo delle temperature e quindi la formazione di strati di gelo sull'asfalto costituisce il pericolo maggiore per il quale la protezione civile ha stabilito un grado di allarme due. Molto dipenderà dall’eventuale caduta di neve nella notte e in che modo il sistema della viabilità sarà in grado di reggere la trasformazione delle strade in fondi ghiacciati.

Pietro Barghigiani

Francesca Maltagliati

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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