Il Tirreno

Montecatini

Gabbani: «Certezze sulla riapertura delle Leopoldine»

MONTECATINI «I miei dubbi e le mie domande sono relativi a quanto scritto sui giornali nelle scorse settimane relativamente ai nuovi contratti con Mirien e Miss Italia e alla prossima (si spera)...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI

«I miei dubbi e le mie domande sono relativi a quanto scritto sui giornali nelle scorse settimane relativamente ai nuovi contratti con Mirien e Miss Italia e alla prossima (si spera) riapertura del cantiere Leopoldine, oltre ai costi relativi al verde - arredo urbano realizzato dai vivaisti pistoiesi in centro in occasione delle festività natalizie e, precedentemente, per l'evento di Miss Italia. A oggi quindi chiedo all'amministrazione Bellandi: visto che in una passata mia interrogazione sollevai già il problema della clausola della riservatezza sui contratti tra Convention Bureau e Miss Italia – Miren, e voi confermaste i mie dubbi, quella clausola era lecita? Se sì, non credete che in nome della trasparenza e della “casa di vetro” da voi più volte decantata non sarebbe il caso di evitarla in qualsiasi procedura futura? I bilanci relativi all'evento sono stati resi pubblici e risultano in attivo, o no?».

Con questa serie di domande il consigliere comunale del Pdl Andrea Gabbani torna a bomba su alcuni degli argomenti maggiormente dibattuti negli ultimi tempi. A proposito delle Leopoldine ricorda che «la riapertura del cantiere è sempre stata considerata dall’attuale Giunta come il primo obiettivo da perseguire per il rilancio, e noi minoranza l'abbiamo da sempre condiviso, fino a farci digerire e approvare la tassa di soggiorno. La giunta municipale e l'assessore regionale Scaletti hanno recentemente annunciato alla stampa l'ennesima imminente riapertura del cantiere. In quanto consigliere comunale, vorrei essere messo a conoscenza su quali nuovi accadimenti, e documenti, si fonda questo rinnovato entusiasmo. Oppure se fin da adesso posso aspettarmi un nuovo posticipo, come più volte è accaduto?».

Poi Gabbani passa a ringraziare i vivaisti pistoiesi per lo sforzo profuso per la città, ma al contempo invita l'amministrazione ad essere «più sollecita nelle procedure, al fine di evitare ulteriori brutte figure come quella della sanzione alla ditta Tesi Ubaldo, e a ripensare certe sistemazioni come gli alberelli a metà carreggiata di viale Verdi, di fronte al Municipio. In nome della trasparenza chiedo quale sia stato il contributo monetario, di mezzi e persone dell'amministrazione per questa realizzazione, e quali siano state le procedure di aggiudicazione alla ditta realizzatrice dell'opera. Questi sono solo una piccola serie di quesiti che pongo alla giunta comunale e che spero possano essere chiariti in attesa anche di riparlare del polo scolastico. Che a oggi, dopo quasi 3 anni di pensatoio, sembra sparito dagli obiettivi dell'esecutivo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa