Sicurezza
I ladri di profumi ci riprovano ma da Limoni è arresto sicuro
Se esistesse la classifica dei negozi più bersagliati dai ladri la profumeria Limoni - sia la sede di Corso Roma sia quella di Corso Matteotti - potrebbe candidarsi per il podio.
MONTECATINI. Se esistesse la classifica dei negozi più bersagliati dai ladri la profumeria Limoni - sia la sede di Corso Roma sia quella di Corso Matteotti - potrebbe candidarsi per il podio. I carabinieri hanno arrestato un romeno di 22 anni, domiciliato a Pescia, fermato dal personale della profumeria dopo aver trafugato nove profumi per un valore di oltre 500 euro.
Un arresto fotocopia rispetto ai quattro, ma ci sono anche due denunce, avvenuti nei giorni scorsi e sempre ai danni della catena di profumi, i cui negozi si affacciano su due delle principali strade del commercio. L’identikit del ladro di profumi è ricorrente. Quasi sempre romeno, maggioranza femminile, entra nella profumeria e finge di interessarsi ai prodotti sistemati sulle mensole. Poi fa scivolare la confezione all’interno del giacchetto o della borsa se si tratta di una taccheggiatrice. Ma ormai da Limoni aspettano che il ladruncolo metta insieme il suo bottino profumato e cerchi di vagliare la soglia. A quel punto la fuga con le fragranze diventa arresto in flagranza.
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