La manifestazione
Cassonetto e canneto in fiamme
Paura tra i residenti, probabile l’ipotesi dolosa dell’incendio
MONSUMMANO
Incidente o, come, appare più probabile, puro vandalismo? Fatto sta che ieri un canneto e dei cassonetti sono andati a fuoco in via Grotta Giusti, non lontanissimo da via Picasso teatro, pochi mesi fa, di un incendio di sterpaglie che interessò una grossa area.
L’incendio ha preso vita ieri attorno alle 13. Grazie all’intervento dei vigili del fuoco, prontamente intervenuti su richiesta del proprietario del terreno, le fiamme sono state domate ed è stato ristabilito l’ordine. Ma non sono mancati panico e paura per gli abitanti delle abitazioni adiacenti ai cassonetti i quali, dopo aver sentito il crepitio delle fiamme e aver visto il fuoco divampare hanno dato l’allarme.
«Non sappiamo chi possa essere stato ad appiccare il fuoco al canneto – dicono i vicini, scossi dall’evento – forse qualcuno che voleva fare un dispetto, oppure solamente qualche ragazzo che voleva divertirsi in modo pericoloso».
Certamente il fuoco non si è appiccato da solo, e anche se non può essere escluso l’incidente (una sigaretta gettata da un finestrino, oppure della cenere di camino ancora calda buttata tra i rifiuti), quella del dolo resta la spiegazione più plausibili. E, come già successo per l’incendio dello scorso agosto, ci si chiede come, perché e per mano di chi accadano questi episodi inspiegabili e dannosi per tutti. (s.m.)
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