Sicurezza
Tre candidati per due palestre In palio è la loro gestione
Sono arrivate in municipio le proposte per gli impianti di piazza Pertini e di Cintolese e si aggiunge una terza società sportiva a quelle che già si occupano delle strutture
di Luca Signorini
MONSUMMANO
Sono tre le pretendenti per l'affidamento della gestione esterna di due impianti sportivi di proprietà del comune: il palazzetto dello sport di piazza Pertini, nel capoluogo, e la palestra di via del Carro, nella frazione di Cintolese. A oggi il primo edificio sportivo è nelle mani della Pallacanestro Monsummano, mentre il secondo in quelle della Pallavolo Monsummano.
In questo caso però la gestione è però vincolata a precisi obblighi e direttive dettate dal comune. Le due società, quindi, hanno margini di manovra piuttosto ristretti e, per ogni decisione , devono per convenzione rivolgersi all'amministrazione. Ma in tempi di vacche magre per i bilanci degli enti locali, alla giunta è venuta l’idea di pubblicare un avviso per «rilevare le manifestazioni d'interesse». Lo scopo è quello di individuare associazioni e società con precisi scopi di imprenditoria gestionale che, per gli anni a venire, associazioni che avranno l’onere e l’onore di gestire i due impianti in maniera diretta e svincolata dal Comune.
Il bando pubblico è scaduto da qualche giorno e, in municipio, sono state recapitate tre offerte in busta chiusa: oltre alle due società già citate (le cui convenzioni sono prorogate fino alla primavera prossima), una manifestazione di interesse per il palazzetto dello sport del capoluogo è arrivato da “Quelli che il basket Monsummano”, sodalizio sportivo che già utilizza il parquet di piazza Pertini.
«L’ufficio deve ora nominare una commissione ad hoc per valutare le proposte – spiega l'assessore allo sport Gianluca Volpe – e la prossima settimana apriremo le buste. Poi inizieremo a studiare tutti i documenti in modo da vedere se i progetti presentati rispondono alle nostre richieste. All’inizio dell’estate, probabilmente, affideremo la nuova gestione».
Già le richieste. E i progetti. Cosa chiede il Comune alle società interessate? Intanto la manutenzione ordinaria degli edifici (quella straordinaria, se sarà necessaria, resta compito dell’ente locale). Poi (una delle novità) una buona gestione: sono graditi interventi funzionali alla struttura e, dove è possibile, anche ricavi e utili.
Gli impianti, inoltre, dovranno essere polivalenti: in grado cioè di ospitare, oltre alle manifestazioni sportive, iniziative varie, mostre e rassegne. È stato compito delle tre società, di inserire nelle buste, già consegnate al protocollo del Comune, precisi piani d’investimento e d’intervento, oltre all’indicazione sulla durata della convenzione e al contributo richiesto all’amministrazione, per aggiudicarsi i due edifici sportivi comunali. Per quella che rappresenta una quasi esternalizzazione delle strutture.
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