La manifestazione
Il Pdl perde un consigliere e Fli diventa decisivo
Antonio Giuntoli passa a Futuro e Libertà ribaltando i numeri dell’assemblea Il partito di Fini: «Adesso le scelte sulla città devono essere discusse e condivise»
di Francesca Maltagliati
PESCIA
Antonio Giuntoli abbandona il gruppo del Pdl e passa a Fli. E la maggioranza, adesso, da assoluta, diventa relativa. Cambiano nuovamente gli scenari politici pesciatini. Inaspettatamente, infatti, il consigliere del Pdl, Antonio Giuntoli, ha scelto di passare al gruppo di Futuro e Libertà ribaltando completamente i numeri del consiglio comunale e mettendo a rischio i già precari equilibri della maggioranza, che finora si è retta proprio su un voto.
Adesso, infatti, con un’opposizione composta da otto elementi, più Marco Ardis (che, sebbene formalmente ancora in Fli, in pratica vota spesso con la minoranza) e una maggioranza di dieci consiglieri (sindaco compresi), i due consiglieri di Fli, Salvatore Leggio e Antonio Giuntoli, diventano l’ago della bilancia e tengono in pugno l’amministrazione.
«Nessun intento di far cadere il governo di Pescia», esordiscono però i due consiglieri nella conferenza stampa indetta per annunciare il passaggio di Giuntoli.
«Il nostro obiettivo – spiega Leggio, capogruppo in consiglio – è quello di ridare stimoli a questa città. Con Antonio, che prima di tutto è un amico, c’è un'importante condivisione di intenti e di idee. Il nostro senso di responsabilità è grande e credo che di averlo dimostrato più volte in passato. È però giunta l’ora che ci sia quel cambio di marcia di cui la città ha bisogno e che purtroppo ancora non c’è stato».
Insomma non si vuol far cadere l’amministrazione, ma certamente contare di più: «Questo era un progetto - aggiunge Giuntoli - che maturava da tempo ma, che abbiamo preferito lasciare in standby, viste le questioni importanti che l’amministrazione doveva affrontare. Ora è però giunto il momento di farsi avanti. Voglio portare il mio contributo e far sì che le nostre istanze e idee vengano ascoltate, cosa che finora non è accaduta».
Insomma i due consiglieri dicono «basta con le decisioni prese fra pochi in stanze chiuse». Adesso le scelte sul futuro della città dovranno essere discusse e condivise. E quando si parla di scelte ci si riferisce ad esempio alla questione parcheggi a pagamento, all’ospedale nuovo, che viene visto come un’ipotesi nella pratica irrealizzabile, al Comicent. A salutare l’arrivo del nuovo membro all’interno del partito anche il coordinatore regionale, Angelo Pollina, intervenuto telefonicamente.
Presenti anche Beppe Montagna e Sonia Bartolini, responsabili degli enti locali rispettivamente a livello regionale e provinciale. «Da parte nostra – dice Sonia Bartolini – non c’è stata alcuna forzatura e la scelta di Antonio è stata frutto di una condivisione politica e progettuale».
«Al di là di riempire le file di un partito – aggiunge Montagna, che da ieri è anche ufficialmente il nuovo candidato a sindaco di San Marcello – quello che per noi conta davvero è l’apporto di idee e di esperienza che una persona può dare e Antonio Giuntoli, imprenditore affermato, è una mente allenata a operare sul mercato che può dare un interessante contributo. Il centrodestra di Pescia, sebbene sia affine alla nostra linea politica, non ha saputo compiere quel salto di qualità che oggi vogliamo e che si rende necessario. Per questo la città sta vivendo un momento di stallo che dobbiamo superare. Finora l’amministrazione ha potuto contare sui numeri. Numeri che, però, oggi non ci sono più».
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