Il dolore
Scossa, gente in strada e scuole fatte evacuare
Nei piazzali i bimbi delle elementari De Amicis, Casciani e Don Facibeni Usciti anche gli studenti del liceo, interrotta una recita in Comune
MONTECATINI
Monitor e scrivanie traballanti, calendari che hanno dondolato all’improvviso, sedie diventate in un istante mobili e oscillanti. Tre scuole elementari e il liceo Salutati evacuati.
Alle 15,53 anche in Valdinievole il terremoto ha fatto sentire i suoi effetti. E per qualche minuto la psicosi si è impossessata della popolazione. Chi ha chiamato i vigili del fuoco, chi ha chiesto alle forze dell’ordine indicazioni su come avrebbe dovuto comportarsi. Qualche anziano si è rivolto al 118. Le uniche certezze sono che nessuno si è fatto male e che immobili e strutture non hanno riportati danni.
È stato terremoto di magnitudo 5,4 quello avvenuto a circa 60 chilometri di profondità, secondo le prime stime dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) nella provincia di Parma, nella zona di Corniglio e Berceto.
Partita sotto l’Appennino Tosco-Emiliano la scossa ha fatto sentire le sue estensioni telluriche anche nel Pistoiese. La prima reazione in case e uffici è stata quella di precipitarsi in strada.
Per alcuni secondi il tremore di mobili e suppellettili ha terrorizzato quanti si sono riversati all’aperto in una fuga repentina.
Nella sala del consiglio comunale è stata interrotta la rappresentazione degli alunni della Don Facibeni in occasione del giorno della memoria per ricordare le vittime dell’olocausto.
Il servizio di protezione civile del Comune, coordinato dal geometra Piero Mugnai, ha disposto l’evacuazione delle scuole elementari De Amicis, Casciani e Don Facibeni. Decine di bimbi sono stati sistemati nei piazzali dei rispettivi edifici scolastici dove ad attenderli hanno trovato i volontari della Croce Tossa. Prima della fine del rientro pomeridiano sono stati mandati a casa in anticipo tutti gli scolari rimasti fuori per l’emergenza. Gli scuolabus sono stati chiamati prima dell’orario previsto e hanno fatto la spola per garantire il ritorno a casa dei bimbi.
All’alberghiero Martini l’ultima lezione si è conclusa alle 15 e non c’è stato bisogno di lasciare l’immobile. Se ne sono andati con passo svelto, invece, studenti e insegnanti del liceo Salutati incontrando qualche difficoltà nell’apertura delle porte di emergenza, anche se poi tutto si è risolto senza ulteriori problemi.
Fuga all’esterno, pausa rassicuratrice e, dopo una mezz’ora, di nuovo nelle sale lettura alla biblioteca comunale di Villa Forini Lippi. A Monsummano e Pescia sono stati controllati gli edifici scolastici senza ravvisare alcun danno.
Pietro Barghigiani
Altri servizi alle pagine 2 e 3
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