Il Tirreno

Montecatini

Giardino non curato e aule fredde Proteste a Marliana

I genitori degli alunni incontrano il sindaco Bernardi Annunciati un nuovo impianto e lavori alla scuola

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di Luca Signorini

MARLIANA

Fa freddo, intorno ai 15 gradi. E questo è il primo problema. Ci sono pochi giochi e, in più, quelli disponibili, si presentano usurati e poco funzionali. Poi il terzo problema: la sicurezza. Il giardino è sconnesso, ha avvallamenti, piccoli dossi e ospita alcuni calcinacci. Un cestino è decadente e arrugginito. La ringhiera è traballante. Così una rete divisoria. Alcune tegole del tetto, infine, non appaiono stabili.

Da qui la protesta delle mamme dei 45 bimbi iscritti alla scuola di Marliana: la materna e l’elementare “La rondine”, plesso montano dell'istituto Bernardo Pasquini di Massa Cozzile. Una situazione non più sopportabile, di mezzo ci sono salute e incolumità dei piccoli alunni. Di mezzo c’è una scuola.

«Il riscaldamento viene acceso dalle 7 alle 15 – spiega Katia Imbaglione, portavoce dei genitori – quando i nostri figli entrano alle 8 e escono alle 16. Il sabato e la domenica, inoltre, viene addirittura tenuto spento. I bambini vengono fatti dormire nella stanza dei giochi, dove c’è una stufa perché il dormitorio è gelato e invivibile. L’altra cosa da risolvere in fretta riguarda il giardino: basta guardarlo, non è assolutamente a norma di sicurezza».

La scuola non è neppure un edificio da buttare: nel settembre scorso, proprio a inizio anno scolastico, sono terminati i lavori per la realizzazione di una nuova aula in grado di contenere la classe delle elementari. La ditta incaricata ha terminato l’opera senza preoccuparsi di non imbrattare l’area circostante. Neppure il Comune si è mosso per ripulire. A rimetterci è stato il giardino e, naturalmente, i bambini che lo utilizzano. Tutte le preoccupazioni, sommate, hanno convinto i genitori a incontrare il sindaco di Marliana, Luca Bernardi. Il colloquio c’è stato ieri mattina. Quello che, in sintesi, è venuto fuori, è l’impegno dell’amministrazione di far funzionare al meglio e con più continuità il riscaldamento e, secondo la disponibilità dei due operai del Comune, mettere in sicurezza la zona a verde.

«Da oggi (ieri ndr) è partito il sistema di teleriscaldamento a cippato e la scuola sarà riscaldata in modo ottimale – ha detto il sindaco – sulla sicurezza, io e l’ufficio tecnico ci impegniamo a risolvere i problemi in brevissimo tempo, con i nostri operai o con aziende esterne. Tra quindici giorni, comunque, ci rivedremo qui per fare il punto della situazione».

Dai genitori, infine, parte anche un appello: «Chiediamo ai negozi o a privati di donarci, con un piccolo contributo, alcuni giochi per i nostri figli. Loro che rappresentano il futuro di una comunità. Ci penseremo noi a posizionarli e alla manutenzione futura».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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