Il Tirreno

Montecatini

Carnevale di Viareggio
tradizioni ritrovate

Per salutare il carnevale si brucia il Berlingaccio

 Quella del Giovedì Grasso era la vera festa di carnevale nella campagna monsummanese, dove la tradizione del Berlingaccio si è protratta fino agli anni Sessanta.

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MONSUMMANO. Quella del Giovedì Grasso era la vera festa di carnevale nella campagna monsummanese, dove la tradizione del Berlingaccio si è protratta fino agli anni Sessanta. Già di prima mattina i giovani del paese giravano nelle aie contadine alla ricerca di paglia, di erba secca, scarti di “stipa” o di “sanali”, di pali e canne. L’intera giornata era impiegata prima nella ricerca dei materiali e successivamente nella costruzione del berlingaccio.

La costruzione era laboriosa: prima si faceva una grande croce con i pali o con le canne e su questa, con la paglia, si costruiva il grande fantoccio del berlingaccio. Al tramonto iniziava la festa: ognuno dava fuoco al proprio berlingaccio e i più grandi percorrevano le strade in lungo e in largo cantando fino a che tutti i fantocci non erano finiti di bruciare.

Altra tradizionelocale era la realizzazione di maschere e mascheroni in cartapesta, un’attività che sfociò all'organizzazione di sfilate di carri e maschere dal 1949 al 1954, con grandi carri realizzati con l’aiuto dei maestri carristi di Viareggio che concorrevano per il primo, secondo e terzo premio, in rappresentanza dei rioni paesani o delle aziende che ogni anno decidevano di cimentarsi nel concorso. Con il 1954 l'attività si esaurì e riprese dal 1982 al 1984 con minore forza fino a cessare del tutto dal 1985.

Quest’anno i musei civici rispolverano la tradizione attraverso laboratori per costruire maschere di cartapesta e il “Berlingaccio”, che si alterneranno all’interno dei due musei e che hanno anche lo scopo di far conoscere ai bambini, e anche ai genitori che vorranno accompagnarli, la storia del carnevale monsummanese attraverso documenti e immagini.

Al termine, il Giovedì Grasso, cioè il 16 febbraio (dalle 18 in poi) in piazza Giusti ci sarà l’esposizione delle maschere di cartapesta, eandranno a fuoco i “Berlingacci” con l'accompagnamento delle percussioni dell'Accademia Musicale della Valdinievole (in caso di maltempo la festa è posticipata a domenica 19 febbraio).

Questo il calendario, partendo dai laboratori: domani, dalle 9,30 alle 12,30 al Museo di Arte Contemporanea e del Novecento costruzione delle maschere di cartapesta. Sabato 4 febbraio , dalle 10 alle 12 al Museo della Città e del Territorio, “costruiamo il Berlingaccio”, sabato 11 febbraio, dalle 9,30 alle 12,30 al Museo di Arte Contemporanea e del Novecento ancora le maschere di cartapesta. quindi, giovedì 16, prima della festa, dalle 16 alle 18 al Museo della Città e del Territorio c’è costruiamo il berlingaccio.

È gradita la prenotazione ai numeri (il prefisso è sempre lo 0572) 959224/36, 952140, 964463/12.

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