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Corpus Domini, fabbrica di idee e divertimento

Nella parrocchia di via Marruota attività diversificate per giovani di tutte le età Dal catechismo per 180 bambini ai tornei di calcio e al Grest estivo

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di Sharon Matteoni

MONTECATINI

Bambini, ragazzi, tutti in chiesa, il divertimento sta per cominciare! È proprio quello che succede alla parrocchia Corpus Domini di via Marruota, dove la parola d'ordine è: crescere in modo sano divertendosi. Questo è quanto sostengono il parroco, don Pietro Rota, e i suoi collaboratori. Sono molte le proposte che vengono fatte per animare i giovani (ma anche gli adulti): dal carnevale che vedrà i bambini impegnati tra maschere e stelle filanti, alla festa del 18 Maggio di S. Leonardo Murialdo, fino ad arrivare all'evento più atteso da tutti i ragazzi della zona: il Grest, che avrà la durata di un mese intero nella stagione estiva e che sarà un periodo pieno di gioco e divertimento.

«Il nostro obiettivo è crescere ed inventare con i ragazzi – dice don Pietro – facendo sì che si sentano i veri protagonisti e che siano liberi di esprimere la propria personalità attraverso attività sane e costruttive».

Proposito che non tarda a concretizzarsi, vista l’alta affluenza di giovani che frequentano gli ambienti parrocchiali. E che si impegnano nel momento del catechismo, ogni sabato pomeriggio, con circa 180 bambini partecipanti. Oltre ai momenti passati insieme a cantare con il coro, a suonare, a fare giochi e a proporre nuove idee per gli eventi organizzati dalla chiesa. Fino all'imparare a recitare nel piccolo gruppo di teatro che è stato creato nell'ottobre scorso. Degne di nota sono anche le attività sportive, tra cui il calcio, al quale prendono parte 240 bambini e ragazzi che fanno tornei e campionati. Il torneo di Pasqua è composto da 24 squadre, di cui l'anno scorso una proveniva dall'Australia e una dall'America.

Tante sono le offerte e le idee per rendere la vita di tutti gli adolescenti e bambini più divertente, oltre che interessante e costruttiva, che la parrocchia riesce a proporre, rendendo più facile alle mamme la possibilità di crescere al meglio i propri figli, grazie anche all'aiuto delle catechiste come Alessandra. Che spiega: «I ragazzi, e soprattutto i bambini, hanno bisogni di una guida, di un punto di riferimento. Ed è quello che riescono a trovare frequentando quest'ambiente, grazie alla socializzazione con gli altri bambini con cui formano gruppi e stringono forti amicizie. Tutto questo unito anche alla formazione data loro dalle famiglie».

Gli animatori sono più di 40, tra cui i referenti dei gruppi Giovani e Giovanissimi, Eleonora e Francesco. «Molti degli adolescenti che frequentano la chiesa – raccontano – si trattano quasi come fossero fratelli. Si è venuta a creare una vera e propria famiglia in cui non ci sono competizioni e dove si cerca di far capire che il divertimento si può ricavare anche e soprattutto da giochi semplici, divertenti e sani».

Moltissimi sono i ragazzi che passano il sabato e la domenica pomeriggio all'oratorio a parlare e a divertirsi. Manuele, Isabella, Lisa e Domitilla hanno tra i 12 e i 18 anni: «Noi frequentiamo la parrocchia fin da quando eravamo piccoli e abbiamo stretto delle grandi amicizie. Nessuno ci ha mai obbligato a frequentare quest'ambiente, ma veniamo perché ci sono molte attività, come il volontariato. E parecchie sono animate proprio da noi».

Insomma, si va alla riscoperta di un ambiente nato da buoni ideali, divertendosi tra tornei di ping pong e calciobalilla.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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