Proteste
Sosta gratuita al centro intermodale
Appello di Benedetti (Pdl) alla Regione: «Nell’area della stazione gravitano almeno 2.500 presenze al giorno»
PESCIA
«La Regione ha messo in campo per il Comune un finanziamento di 450 mila euro per il primo lotto di interventi per la realizzazione del nodo di interscambio gomma-rotaia nell'area ferroviaria di Pescia; assegnati anche 510 mila euro per il secondo lotto finalizzati ai servizi extraurbani nell'area della stazione, per il miglioramento dell'interscambio modale con il trasporto pubblico locale e per la messa in sicurezza della viabilità».
Così l'assessore regionale ai Trasporti, Luca Ceccobao ha risposto in aula ad un'interrogazione di Roberto Benedetti (Pdl) e Giuseppe Del Carlo (Udc).
Benedetti si è detto abbastanza soddisfatto per la chiarezza dell'assessore e per l'iter riferito, «iter - ha detto - ben noto agli interroganti per la loro territorialità. Voglio rimarcare la necessità che la giunta non solo si faccia promotrice di un'attenta azione di monitoraggio per verificare lo stato di attuazione e l'efficacia degli interventi finanziati ma si adoperi affinché il parcheggio rimanga gratuito per gli utenti».
Ceccobao ha ribadito che al centro dell'accordo sottoscritto anche da Regione Toscana con Ministero, Ferrovie e Tav rimangono il potenziamento e la qualificazione del servizio ferroviario regionale e metropolitano della Toscana centrale.
Benedetti, nella sua replica, ha sottolineato che «la risposta dell'assessore Ceccobao sulla realizzazione del nodo di interscambio gomma-rotaia nell'area ex scalo merci della stazione ferroviaria di Pescia, ripercorre un iter che era noto agli interroganti, dal momento che io stesso ho seguito in prima persona ogni tappa della vicenda».
Per l’esponente del Pdl, all’opposizione in consiglio regionale «la questione che però si pone, e sulla quale vorremmo rimarcare l'attenzione affinché la giunta si faccia promotrice di una valutazione attenta, è quella del parcheggio che, se rimane così, svolge la funzione prevista dall'accordo-quadro. Teniamo presente che la stazione di Pescia registra circa 2500 presenze al giorno, con un'alta densità di pendolari che si servono anche proprio dell'interscambio».
Il rappresentante del centrodestra avanza alla giunta regionale una richiesta semplice: «Garantire l'uso di questo parcheggio fondamentale per la sua funzionalità, facendo sì che il nodo di interscambio rimanga così com'è: gratuito, e a favore dell’utenza. Ci sono segnali che ci fanno temere che questa possibilità venga meno. Perciò chiediamo su questo la massima attenzione da parte della giunta regionale, anche attraverso pressioni politiche che spingano in questa direzione».
I lavori vengono realizzati dall’associazione temporanea di imprese formata dalle ditte Bartolini Strade, Impredil e Benedetti Vasco.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google