La manifestazione
Piano strutturale, spariscono tre strade
Il consiglio accoglie le osservazioni e cancella le varianti di Pescia, Collodi e Croce a Veglia
PESCIA
A suo tempo aveva suscitato non poche proteste, ma anche per l'amministrazione quella strada non avrebbe mai dovuto esserci.
Così le osservazioni presentate sono state accolte ed è scomparsa dal Piano Strutturale la famosa "camionabile" che avrebbe dovuto attraversare i terreni dell'istituto agrario. Con lei se ne vanno anche la strada prevista in località Croce a Veglia e quella a Collodi parallela a via della Fiaba, anche quest'ultime oggetto di critiche e proteste.
Le osservazioni che riguardavano queste tre nuove strade sono, infatti, state tutte accolte durante la prima parte del consiglio comunale dedicato all'approvazione del piano strutturale. Approvazione che alla fine non c'è stata, ma che è stata rimandata al 31 gennaio. Sono però state discusse e votate tutte le 153 osservazioni presentate dai cittadini in questo periodo, molte delle quali, come appunto quelle relative alle tre strade sopracitate, sono state accolte (anche se, perché il voto su quest'ultime abbia risvolti concreti, sarà necessaria l'approvazione finale del piano). «Le tre strade – spiega l'assessore all'urbanistica, Oria Mechelli – erano state predisposte precedentemente al nostro insediamento e quando abbiamo messo mano al piano strutturale, nonostante non fossimo del tutto concordi con alcune scelte, abbiamo ritenuto più corretto non modificare la cartografia, lasciando ai cittadini la possibilità di esprimersi in merito per poi effettuare in seguito eventuali modifiche».
Camionabile. È la strada che dalla via Fiorentina avrebbe dovuto passare per le colline all'altezza dell'istituto agrario per poi arrivare poco sopra l'area dell' ex azienda Del Magro. La volontà dei progettisti era quella di trovare una viabilità alternativa per attraversare la città senza passare dal centro storico. L'ipotesi della camionabile però è stata reputata troppo invasiva dal punto di vista ambientale, oltre che di difficile realizzazione, per cui le varie istanze provenienti dalla società civile non hanno fatto fatica ad essere ascoltate. Resta comunque sul piano strutturale la presenza di un punto di partenza (via Fiorentina) e un punto di arrivo (via Mammianese) ipotetici per una viabilità che possa bypassare il centro di Pescia. Il come realizzare questo nuovo percorso è però ancora da studiare.
Collodi. A Collodi era prevista una strada che, correndo quasi in parallelo a via della Fiaba, avrebbe dovuto raggiungere Collodi Castello. Anche in questo caso le osservazioni dei cittadini hanno puntato sull'incompatibilità ambientale e sul fatto che già esiste una strada, via della Fiaba appunto, che percorre, almeno in parte, quel tragitto. L'amministrazione ha quindi deciso di stralciare la nuova strada, valutando la possibilità di valorizzare quella già esistente.
Croce a Veglia. La cartografia prevedeva la costruzione di un corridoio infrastrutturale che collegasse Pontito alla Statale 12 (la strada che va verso l'Abetone). Anche in questo caso le osservazioni arrivate, di cui una dalla stessa Regione Toscana, hanno puntato sulla questione ambiente dal momento che la strada prevista avrebbe attraversato un'area ritenuta un sito d'importanza regionale su cui pende la proposta di riconoscimento di sito d'importanza comunitaria Alta Valle del Torrente Pescia di Pescia). Il corridoio infrastrutturale è stato quindi stralciato anche se resta la previsione di un possibile sviluppo e adeguamento futuro, come da richiesta della Regione, dal momento che nell'area esiste già un sentiero di collegamento fra Pontito e la statale. La questione sarà quindi oggetto di studio.
Francesca Maltagliati
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google