Sicurezza
Sciopero dei tir, salta lo spettacolo teatrale
I camion con gli allestimenti delle scene non sono arrivati e al Pacini la serata slitta a febbraio
MONTECATINI
Lo sciopero dei Tir fa saltare la prima nazionale al teatro Pacini in programma domani sera. È lo Studio Pinocchio, che cura la stagione del teatro pesciatino, a rendere noto lo slittamento del testo “Il nemico del popolo” con Gianmarco Tognazzi.
«Tutto rimandato – spiegano gli organizzatori – perché a causa dello sciopero dei camionisti, non possono arrivare le scene e tutto quanto occorre per la rappresentazione stessa. Niente prima, quindi, ma tutto rimandato al prossimo sabato 18 febbraio, scioperi permettendo». Possessori di abbonamento e di biglietto potranno entrare senza problemi.
Afferma Giuseppe Benedetti, presidente provinciale di Cna Fita Pistoia: «Quello che sta succedendo con i blocchi dei camionisti, nonostante che le principali associazioni di categoria abbiano dichiarato la non adesione al fermo, dimostra quanto sia drammatica la situazione del settore e devono far riflettere tutti, governo e parlamento in primis ma poi anche le stesse organizzazioni di rappresentanza». Prosegue, intanto, la protesta dei bisonti della strada.
Alcune autobotti per il trasporto del carburante sono state fermate dalla protesta al casello dell’A11 di Pieve, ma in provincia al momento non c’è emergenza nei rifornimenti.
Durante la notte la manifestazione è proseguita lungo l'entrata dell'autostrada di Pieve e fino a Chiesina. Sono stati fermati oltre 180 tir provenienti da ogni parte d'Italia e anche dall'estero. Gli autisti hanno parcheggiato il proprio mezzo nel piazzale del Palateme.
Secondo gli organizzatori della mobilitazione «solo una percentuale irrisoria dell'1% ha rifiutato di sostare». Tra i dissidenti vi sono i dipendenti della ditta Volpi di Perugia e della Koinè.
Ogni quattro ore, però, i camionisti hanno avuto la possibilità di ripartire verso la propria destinazione.
«Qui non possiamo rifornire i presenti di cibo e vestiario. Non ci sono servizi igienici – spiega Mario Angelo Di Vito della Cgil – perciò non tratteniamo ininterrottamente i manifestanti».
Lo stop interesserà anche i prossimi giorni fino a venerdì.
Elena Guerri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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