Italia
Palestre ancora fredde per la terza età
CHIESINA UZZANESE Il problema non è stato risolto: così Elsa Ingrosso e OsvaldoBonini, del circolo di Sinistra Ecologia e Libertà della Valdinievole Ovest rispondono al sindaco di Chiesina Marco...
CHIESINA UZZANESE
Il problema non è stato risolto: così Elsa Ingrosso e OsvaldoBonini, del circolo di Sinistra Ecologia e Libertà della Valdinievole Ovest rispondono al sindaco di Chiesina Marco Borgioli. Motivo della protesta il funzionamento degli impianti di riscalmento nelle strutture destinate alla ginnastica per la terza età.
«Sentiamo il dovere di rispondere alla replica del sindaco di Chiesina (“Un disservizio subito risolto”, sul Tirreno dell’8 gennaio ), soprattutto per rispetto ai cittadini anziani che praticano i corsi di ginnastica per la terza età – scrivono Ingrosso e Bonini – il sindaco scrive che siamo poco informati, e che, comunque, il problema del mancato riscaldamento non sussiste più. Invece, ripreso il corso di ginnastica interrotto per le vacanze di Natale, alcuni utenti della palestra durante l’attività motoria hanno misurato con un termometro la temperatura interna della palestra, che è risultata di 11 gradi centigradi. Invece il presidente della società di pallacanestro, che gestisce la palestra, asserisce che il riscaldamento viene acceso alle 6 di mattina e che funziona al massimo delle capacità. Ma come mai gli anni scorsi la palestra non era così fredda?».
«Il disagio degli anziani – riprende la nota di Sel – è reale e generalizzato, diversi di loro soffrono di patologie tipiche degli anziani che troverebbero giovamento in un ambiente più caldo. Infine, per quanto riguarda l’accusa alla sinistra di considerare gli anziani “una parte debole della cittadinanza” questa ci sembra una verità ovvia:non abbiamo mai conosciuto un anziano che fosse più forte di quando era giovane, perciò essi hanno bisogno di particolari cure e attenzioni. Vi sembra una cura appropriata far praticare loro la ginnastica ad una temperatura di 11 gradi? Chiunque avesse un anziano in casa lo farebbe vivere ad una temperatura così bassa? Ciò non esclude affatto che molti anziani rappresentino una vera risorsa, non solo nei saperi ma anche come modello di senso civico, per la loro esperienza, competenza e saggezza».
Da parte di Sel si chiude sottolineando la volontà non voler attaccare l’amministrazione, ma, piuttosto, quella di portare alla sua conoscenza l’esistenza del problema: «Chiudiamo dicendo che non vogliamo assolutamente polemizzare col Comune, ma semplicemente rendere noto un disagio non indifferente per gli anziani».
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