Finanza
Una strada per promuovere l’olio
Uzzano, Buggiano e Massa Cozzile insieme nel progetto che ha anche una valenza turistica
di Francesca Maltagliati
UZZANO
Come in tanti territori toscani, anche nella Valdinievole Occidentale presto potrebbe nascere una “Strada dell'olio”. L’idea viene da tre comuni del territorio: Uzzano, Borgo a Buggiano e Massa Cozzile, che hanno pensato di prendere spunto da realtà ben consolidate come quella del Montalbano e della Lucchesia per rilanciare i propri territori.
Un progetto che ha subito trovato la condivisione di alcuni produttori locali e di associazioni quali la Cia, la Coldiretti e la Confartigianato, perché dar vita a una “Strada dell'olio” significa molto di più che creare un itinerario attraverso gli oleifici locali. Vuol dire promozione, valorizzazione e collaborazione. A spiegarlo nei dettagli ci pensa Riccardo Franchi, sindaco del Comune di Uzzano, ente che si è fatto promotore di questa iniziativa.
«La finalità della nascita di una strada dell’olio – dice Franchi – è quella appunto di creare, insieme ai produttori e le associazioni del territorio, delle strategie per promuovere non soltanto l’olio, come prodotto d'eccellenza del nostro territorio, ma anche il territorio nel suo insieme: le colline, i borghi storici, le altre produzioni tipiche».
Questo può avvenire attraverso la creazione di un percorso segnalato che conduca il visitatore nelle varie aziende locali, ma anche grazie a una comunicazione più efficace e a una pubblicità mirata. Ma c’è ancora di più, perché la collaborazione fra i vari soggetti potrebbe venir finalizzata alla creazione di eventi ad hoc e il sindaco Franchi, tanto per fare un esempio, cita la celebre festa del vino di Montecarlo, ottimo modo per promuovere un prodotto eccellente di quelle colline.
L’idea per ora è ancora nella fase iniziale, ma i buoni propositi ci sono tutti. L’ultima riunione per affrontare modalità e tempi di costituzione di un comitato rappresentativo dei produttori, delle istituzioni e delle associazioni di categoria locali si è svolta infatti poco prima di Natale.
«Il prossimo passo – continua l’assessore alle attività produttive Stefano Fedi – è la costituzione ufficiale del comitato che raggruppi tutti i produttori di olio locali».
Comitato che se non sulla carta, nella realtà già esiste. «In questi mesi – dice infatti Antonella Bellandi, produttrice di olio a Uzzano – abbiamo raggruppato ben cinquantacinque produttori Igt che si sono mostrati entusiasti dell'iniziativa. L’appello però è anche a tutti gli artigiani e a chi realizza altri prodotti. Chiunque voglia partecipare è bene accetto».
Una volta ufficializzato il comitato potrà non solo dotarsi di un’organizzazione interna, ma anche accedere a fondi regionali, statali ed europei. Già disponibile anche una possibile sede, che potrebbe essere lo storico Palazzo del Capitano di Uzzano Castello.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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