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Tutte le iniziative del Giorno della memoria

Tutte le iniziative del Giorno della memoria

Saranno quattro gli appuntamenti previsti dall’assessorato alla Cultura di Monsummano per celebrare la “Giorno della Memoria”, la ricorrenza dedicata al ricordo dell’Olocaus...

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di Elena Guerri

MONSUMMANO

Saranno quattro gli appuntamenti previsti dall’assessorato alla Cultura di Monsummano per celebrare la “Giorno della Memoria”, la ricorrenza dedicata al ricordo dell’Olocausto e di tutte le violenze nazifasciste che cade il 27 gennaio (quel giorno, nel 1945, fu liberato il campo di concentramento di Auschwitz).

Il 24 gennaio andrà in scena al teatro Yves Montand “Scalpiccii sotto i platani”, un esempio di teatro civile. Lo spettacolo , scritto, diretto e interpretato da Elisabetta Salvatori, è ispirato alla strage nazista avvenuta a Sant’Anna di Stazzema il 12 agosto del 1944.

A seguire, venerdì 27 gennaio alle 21, in occasione proprio della ricorrenza del “Giorno della Memora”, si terrà al Museo della Città e del Territorio “La voce di Anna”. Il testo scenico di questa lettura e rappresentazione è stato composto da Marco Marchi, traendo spunto dal Diario di Anna Frank.

La rappresentazione, con la voce recitante di Marta Nuti, sarà accompagnata dalle musiche di Pavel Haas, Karl Amadeus Hartman e Hans Kràsa. Il titolo allude alla scrittura della adolescente: una risorsa straordinaria che consente alla protagonista di interrogarsi e definirsi ed insieme di comunicare agli altri i messaggi della sua anima di ragazzina gioiosa, brutalmente sottrattale dalle ferocia del mondo. Ecco quindi la sua voce giungere fino a noi per aiutarci, con i suoi racconti e le sue speranze, a non dimenticare (per sabato 28, alle 10, è fissata la replica per le scuole).

Infine, domenica 29, alle 15,30, all’interno della rassegna “Domeniche ai musei”, in collaborazione con la Cooperativa Giodò, si svolgerà un incontro per famiglie con adulti e bambini in età scolare. Un pomeriggio durante il quale, dopo una breve introduzione di carattere generale, i più piccoli si cimenteranno nella costruzione di un diario, mentre i genitori avranno l'opportunità di vedere un film documentario, preso in prestito dal Museo della Memoria di Milano, sulle “Donne di Ravensbruck”.

«Parlare di memoria e rievocare i temi della deportazione degli ebrei – commenta l’assessore alla cultura Barbara Dalla Salda – degli eccidi avvenuti in Toscana e delle altre atrocità verificatesi durante il secondo conflitto bellico, è un modo per non dimenticare e per fare in modo che i giovani studenti e non possano riflettere su quanto avvenne in quel fatico quinquennio della storia italiana. Dopotutto, come affermava Primo Levi, l’unica cura contro il male del mondo è il ricordo, poiché da esso si può trarre insegnamento e in tal modo l'uomo può provare a immaginare un futuro, che gli permetta di elevarsi al di sopra dei suoi limiti».

Per informazioni e prenotazioni (l’ingresso alle iniziative è libero) occorre contattare l’ufficio attività culturali al numero 0572 959226 oppure il Museo della Città e del Territorio, al numero 0572 954463.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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