La manifestazione
Città nuova, si parte da via Cavallotti e piazza del Popolo
Approvato con delibera di giunta il progetto preliminare Marciapiedi in travertino a livello e corsie di scorrimento
di Giovanna La Porta
MONTECATINI
Approvato venerdì con delibera di giunta il progetto preliminare “Città Nuova”, che sarà presto presentato anche alle categorie. Circa 2 milioni di euro sono stati già stanziati con l'ultimo assestamento di bilancio a novembre 2011.
Il progetto, elaborato dalla Provincia di Pistoia con la collaborazione dell'ufficio progettazione lavori pubblici, riguarda gli assi di corso Roma e Matteotti, la piazza comprensiva del piazzale antistante il sagrato della chiesa di Santa Maria Assunta (sarà mantenuto l'intervento attuale tra viale Verdi e Piazza del Popolo), via Cavallotti, via don Minzoni e via San Martino. Il progetto prevede non solo interventi di arredo urbano, come l'uso del travertino secondo la tradizione cittadina, ma anche la regimentazione delle acque piovane e il rifacimento dell'illuminazione pubblica.
Si prevede, inoltre, una corsia di scorrimento centrale a traffico lento e ampi marciapiedi in travertino, alberature, abbattimento delle barriere architettoniche con il livellamento di marciapiede e carreggiata.
Con l'inizio dell'estate dovrebbe essere ultimato il progetto definitivo e di lì a poco anche quello esecutivo. Obiettivo: andare a gara con il piano complessivo e poter intercettare un contributo. L'aver attivato l'osservatorio turistico di destinazione, di cui si è occupato il consigliere Pd Sergio Paolini, dà 3 punti all'amministrazione. I lavori cominceranno da piazza del Popolo e da via Cavallotti.
Bando. Sono requisiti di ammissibilità: la disponibilità del piano esecutivo di gestione dell'infrastruttura realizzata, la coerenza con il contesto della programmazione ambientale, la conformità alle previsioni urbanistiche vigenti, la progettualità di livello almeno preliminare. Le tipologie di intervento ammissibili sono quelle specificate per ognuna delle tre aree seguenti: riqualificazione di centri abitati funzionale all'insediamento e al rinnovo dell'offerta commerciale e a migliorare la qualità della vita e la fruibilità degli spazi e servizi a destinazione collettiva; affidamento a terzi individuati con procedura di evidenza pubblica; valorizzazione e sviluppo delle strutture destinate a ospitare esposizione fieristiche e congressuali di livello nazionale.
Contributo. Sarà concesso nella forma del contributo in conto capitale fino ad un massimo del 60% dell'investimento ammissibile. Saranno ritenuti ammissibili i progetti di investimento con un costo massimo di 1.500.000 euro e non inferiore a 250.000 euro. Per progetti valutati di interesse regionale, il costo massimo potrà essere incrementato, ai soli fini dell'ammissibilità dell'intervento.
Gara. La gestione delle opere oggetto dell'investimento che presentano entrate nette deve essere affidata a un soggetto terzo rispetto al beneficiario, individuato tramite gara ad evidenza pubblica. Saranno valutati con interesse i progetti che producono, a regime effetti sull'occupazione, in particolare su quella femminile.
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