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Chiusura del centro allargata Unim aspetta a dare risposte

di Alessandro Gasperini MONTECATINI Unim Confesercenti dice che ci deve pensare. Dopo l’incontro dell’altra sera con l'amministrazione comunale con all’ordine del giorno la zona a traffico limitato,...

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di Alessandro Gasperini

MONTECATINI

Unim Confesercenti dice che ci deve pensare. Dopo l’incontro dell’altra sera con l'amministrazione comunale con all’ordine del giorno la zona a traffico limitato, la riproposizione in estate dell'isola pedonale, la definizione dell’area antiprostituzione, l'installazione dei nuovi varchi elettronici, ha programmato una serie di riunioni con i commercianti per verificare, assieme a loro, il gradimento o meno delle proposte del Comune.

«Infatti, come l'amministrazione deve rispondere delle sue decisioni a tutti i cittadini – spiega in una nota – Unim Confesercenti ha bisogno di conoscere l'opinione dei commercianti, di quelli del centro come di quelli della periferia, prima di approvare o disapprovare un provvedimento. Saranno quindi i tanti imprenditori a fornirci le risposte».

Incontro interlocutorio, insomma, quello di venerdì. E non poteva essere diversamente, visto che anche la giunta parla di ipotesi di intervento, e non certo di un piano già predisposto e portato all’approvazione, della serie “prendere o lasciare”. Certo è che le “ipotesi” sono di peso. Non fosse altro per il fatto che ricalcano gran parte dei provvedimenti presi (e contestati) l’estate scorsa. A cominciare dalla Ztl festiva dalle 15,30 alle 19,30, con un “buco” fino alle 22, e di nuovo traffico vietato fino alle 6. Ma tra le novità c’è l’introduzione, già annunciata, dei varchi elettronici, che dovrebbero essere installati a febbraio, in via sperimentale per tre mesi.

Le fotocamere sarebbero corredate di semafori: verde quando si può circolare, rosso quando l’accesso è consentito solo agli aventi diritto. Che sono i residenti, che quest’anno non dovranno neanche più pagare i 5 euro richiesti per ritirare il permesso. I numeri delle loro targhe andranno in una “white list” che consentirà di escludere la fotografia scattata al varco. Per i clienti degli alberghi sarà sufficiente una chiamata a un numero verde o una mail inviata dall’albergo stesso. Questo nuovo sistema, secondo il comune, farà risparmiare i costi del personale alle transenne: circa 140mila euro all’anno.

Ma un’altra novità significativa messa sul piatto dalla giunta è quella dell’area pedonale allargata fino a piazza del Popolo. In sostanza, le auto che percorrono corso Matteotti verrebbero dirottate in via San Martino. Risultato: niente traffico in piazza e nel primo tratto di via Don Minzoni, per una sorta di continuum con viale Verdi. Ipotesi, ripetono in comune. Ma che erano già state inserite nel protocollo firmato l’anno scorso con gli albergatori (e che i commercianti, invece, si rifiutarono di sottoscrivere). Resta la porta aperta anche alle proposte delle associazioni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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