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Comicent da ristrutturare In arrivo altri 4 milioni

La Regione ha inserito in bilancio i fondi per il mercato dei fiori di Pescia L’assessore Salvadori: «Ora tocca al Comune fare la sua parte»

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di Eugenio Fagnoni

PESCIA

«Noi abbiamo fatto la nostra parte, adesso tocca al Comune»: così l’assessore regionale all’agricoltura Gianni Salvadori commenta la notizia dell’imminente arrivo di altri 4 milioni (dei 10 complessivi previsti) per il rilancio del Comicent. Fondi che fanno parte dell’accordo tra Regione e Comune, che prevede – in cambio degli stanziamenti – il passaggio di proprietà della struttura dalle mani di Firenze a quelle di Pescia.

Il Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (in numero 61 per l’esattezza) certifica infatti che nella Legge Finanziaria 2012 sono inseriti i contributi destinati al Comune Pescia .Contributi che non riguardano solo l’anno in corso: sono infatti definiti i “trasferimenti di risorse finanziarie negli esercizi finanziari 2012 , 2013 e 2014 per le procedure di trasferimento dal patrimonio regionale a quello comunale di Pescia del Comicent”.

I complessivi 10 milioni di euro per il mercato di Pescia sono attinti a due provvedimenti di legge: per la prima trance, che assegna al Comicent un milione e mezzo di euro in tre anni (di cui mezzo milione già erogato), si fa riferimento a una legge regionale del 2009. Quella con cui si dettavano le procedure per il trasferimento dalla Regione ai rispettivi Comuni dei centri per l’agricoltura di Pescia, Chiusi , Radda in Chianti e Pisa.

L’anticipo di 500mila euro già assegnato è stato già destinato alla messa in sicurezza del mercato dei fiori, con le procedure di cui il Tirreno ha dato notizia nei giorni scorsi.

Ma la giunta regionale ha anche deciso, ricevendo il voto favorevole del consiglio toscano, uno stanziamento complessivo di 8 milioni e 500mila euro per Comicent. Una somma che sarà divisa in tre tranche, la più consistente delle quali è proprio quella del 2012: 4 milioni di euro appunto. Altri 3 milioni e mezzo saranno erogato nel 2013, e il restante milione nel 2014.

Viene quindi data sostanza finanziaria alla volontà politica della Regione, a suo tempo espressa dall’ex governatore Claudio Martini, e poi ribadita dall’attuale presidente EnricoRossi e dall’assessoreSalvadori, di fare del mercato all'ingrosso di Pescia un riferimento per tutta la floricoltura della Toscana e della regioni vocate (come Campania, Puglia e Sicilia e parte della Liguria) oltrechè dei produttori internazionali di fiori dell’Olanda e di aree di pregio dell’Africa Mediterranea e dell’Oriente Asiatico.

«Le poste di bilancio , approvate nella legge finanziaria regionale del 2012, insieme all’anticipo di 500mila euro già erogato al Comune di Pescia – è il commento dell’assessore regionale Gianni Salvadori – dimostrano che la Regione mantiene gli impegni assunti a suo tempo e ribaditi successivamente, attraverso atti amministrativi concreti, nei confronti del Comune di Pescia e del mercato dei fiori , per dare certezze alla commercializzazione dei fiori e delle piante da arredamento della Toscana e delle regioni produttive del resto d’Italia ».

L’assessore conclude lanciando un messaggio preciso all’amministrazione pesciatina : « Tocca ora al Comune di Pescia dare segnali chiari, precisi e concreti sulla società di gestione del mercato dei fiori».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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