Sicurezza
Tra contributi ed esoneri aiuti per 1.180 famiglie
Dato allarmante se si tiene conto che Monsummano ha 22mila abitanti Ma la vera preoccupazione è sul 2012 per il calo dei fondi a disposizione
diLuca Signorini
MONSUMMANO
Che il 2011 sia stato un anno orribile per quanto riguarda disoccupazione, disagio sociale e difficoltà finanziarie è cosa nota. Ma quando hai di fronte i numeri la realtà si manifesta in tutta la sua drammatica chiarezza: a Monsummano, l’anno scorso, 1.180 famiglie (su una popolazione di circa 22mila abitanti) hanno chiesto al Comune una qualche forma di aiuto sociale. Dai contributi per gli affitti al fondo di solidarietà per nuovi disoccupati, dagli assegni familiari agli esoneri scolastici. È uno spaccato di società che fatica ad arrivare a fine del mese e che, per gli anni futuri (e già dal 2012), rischia di non trovare, o di trovare in misura minore, questo supporto.
Ma guardiamo cosa è successo nell’anno appena concluso. Si parte con il fondo di solidarietà da 33. 500 euro (per le morosità del mutuo, gli affitti e le utenze varie): delle 157 domande arrivate in municipio solo 39 hanno ricevuto i contributi sperati, in un range che va dai 200 ai 1.500 euro ciascuna. Poi i contributi per gli affitti con un fondo di 286mila euro (174mila dalla Regione e 112mila dal Comune): 159 famiglie su 241 sono riuscite ad avere una quota che copre il 65% del canone di locazione (il massimo erogabile era 2mila euro). E se nel 2012 la Regione girerà solo 12mila euro, i conti sono presto fatti.
E, ancora. Sono state 115 le domande per i contributi sulla bolletta dell’acqua (il fondo, sostenuto dall'Ato, era di 9.500 euro) e 500 quelle per la riduzione della Tariffa igiene ambientale (35mila euro la somma a disposizione).
Gli assegni familiari (ognuno con un importo di 1.714 euro) per i nuclei con redditi minimi e tre figli minori a carico risultano 48, mentre 41 sono gli assegni di maternità (da 1.581 euro) per le donne disoccupate a cui è nato un figlio.
Nell’elenco rientrano anche gli esoneri scolastici (con un fondo di 100mila euro) e i contributi dei servizi sociali (con un fondo di 80mila euro, parte dei 760mila euro che il Comune destina alla Società della Salute). Per i primi 133 sono stati gli esoneri totali e 55 quelli parziali al 50%. Per i secondi sono stati concessi 590 contributi.
«Nel 2011 – dice l'assessore al sociale Luca Buccellato – sono aumentate le richieste insieme ai bisogni e alle necessità. La parte nostra l'abbiamo fatta, ma già per il 2012 non mi sento di fare promesse: sul bilancio graveranno 4 manovre finanziarie, più tagli, più vincoli del patto di stabilità, meno trasferimenti e la nuova incognita Imu. Qui il problema è di tenuta sociale».
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