Il Tirreno

Montecatini

Strade ciclo-pedonali e mobilità dolce nei piani degli alunni

Presentato in consiglio comunale “Intrecciamo i percorsi” Sottopasso alla stazione e strade dedicate per la scuola

2 MINUTI DI LETTURA





di Elena Guerri

MONTECATINI

I risultati del processo partecipativo "Intrecciamo i percorsi" è stato presentato in una speciale seduta del consiglio comunale aperto. Il progetto, finanziato dalla Regione Toscana in collaborazione con il Dipartimento di Urbanistica e pianificazione del territorio dell'Università di Firenze, era iniziato un anno fa con l'obiettivo di ripensare la città attraverso la partecipazione diretta degli stessi abitanti a iniziative multitematiche e multidimensionali. In tal modo sono emersi diversi punti importanti da rivitalizzare ed è stata messa in luce una Montecatini con molte polarità da riscoprire ed incentivare. Sotto la guida del professor Alberto Magnaghi, degli architetti Anna Giani, Adalgisa Rubino, Elisa Caruso e Gabriele Mugnaini, adulti, associazioni, reti civiche e studenti della elementare Pascoli e della media Chini hanno avanzato interessanti e fantasiose proposte per ridisegnare una realtà più vivibile.

«Nella loro domanda di miglior vivibilità è stato proposto che le strade urbane da luoghi anonimi di attraversamento ridiventassero spazi sociali – ha spiegato Magnaghi – con la riduzione o l'eliminazione dello spazio delle auto per far posto a pedoni, ciclisti, bambini e anziani. Hanno chiesto che queste strade portassero, in ogni quartiere, in una piazza: un nodo pubblico verde, dotato di servizi per il quartiere. I ragazzi hanno esposto in una entusiasmante assemblea la loro carta dei diritti allo spazio pubblico con un interminabile elenco di servizi ricreativi, culturali, di incontro e socializzazione da dislocare nelle varie piazze individuate. E poi la loro fantasia progettuale si è scatenata sulla Pineta e sulle Serre».

Ecco quindi in evidenza la forte richiesta di un sottopasso che permetta l'attraversamento dei binari alla stazione Montecatini-Monsummano: troppo spesso i pendolari hanno dovuto abbattere il muro di pietra, più volte ricostruito, per poter prendere il treno; oppure sono stati costretti a saltarlo con borse e valigie di mattina e di sera di ritorno dal lavoro. Altrettanto sentito il problema di recuperare tutti i piccoli spazi verdi presenti, collegandoli tra loro attraverso una pista ciclabile. Ventilata anche l'ipotesi di collegare la terra di Pinocchio a quella di Leonardo con percorsi ciclo-pedonali. Il recupero della mobilità dolce, in tempi in cui la benzina sfiora i due euro al litro, è stato quindi al centro del dibattito delle assemblee e dei 600 questionari consegnati. Ed ancora: per i più piccoli è di vitale importanze la pineta, mentre per gli adolescenti i due centri si collocano nella zona del Murialdo e dell'Oratorio. Avanzata anche la proposta di un “Pedibus” per consentire ai genitori di accompagnare, a piedi, i figli a scuola.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa