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Montecatini

Comicent da ristrutturare In estate il primo cantiere

Fissato il cronoprogramma per l’intervento di messa in sicurezza Il mezzo milione arrivato da Firenze destinato alle opere più urgenti

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di Eugenio Fagnoni

PESCIA

È partita la fase della progettazione dei lavori di manutenzione (finanziati con il mezzo milione di contributo regionale) per la messa in sicurezza del Comicent.

Il Comune di Pescia ha affidato gli incarichi: Fabrizio Salvadorini è il responsabile del procedimento (sarà lui a occuparsi del coordinamento generale dei lavori); la progettazione preliminare ed esecutiva, è stata affidata al geometra Nello Tredici; il ruolo di collaboratore amministrativo è andato a Gigliola La Rosa, mentre il coordinamento della progettazione e la direzione dei lavori sono stati affidati all’architetto Alessandra Meraviglia (responsabile anche del collaudo e della’esecuzione dei lavori).

Gli obiettivi generali del progetto sono quelli di risolvere alcuni problemi di adeguamento e di miglioramento delle condizioni di sicurezza dell’edificio principale e, in particolare, degli ascensori e dei pluviali interni alla sala di contrattazione (che sono deteriorati al punto di lasciar cadere all’interno del mercato l’acqua piovana raccolta dalla copertura). È previsto anche un primo intervento di ripristino sulle parti esterne, in particolare di quelle esposte a Ovest e più ossidate.

L’immobile del Comicent possiede un indubbio valore architettonico, trattandosi di una delle prime costruzioni high tech realizzate in Italia, con una platea di oltre 11mila metri quadrati liberi da qualsiasi sostegno verticale, coperta da un tetto sospeso e sorretto da cavi di acciaio ancorati a piloni esterni, sempre in acciaio. Proprio per il tipo di struttura è stata evidenziata necessità di fare prove sulla parte metallica, sulle funi e sulle strutture in cemento armato. Poi è occorre fare il rilievo geometrico , le valutazioni tecniche, l’ispezione e il controllo generale. Il tutto per avere una prima risposta sullo stato di conservazione della struttura e per capire cosa servirà per il rilascio del certificato di collaudo statico e sismico.

Questi i tempi previsti per la progettazione: il preliminare andrà fatto entro il 31 gennaio, mentre il progetto definitivo ed esecutivo sono previsti per il 15 marzo. Il bando di gara dovrà essere definito nella prima quindicina di aprile. Quindi tra gara e assegnazione le si parla di un avvio dei lavori tra la fine giugno e inizio luglio.

Per non danneggiare le contrattazioni è stato programmato di procedere - per gli spazi interni - con un cantiere mobile, lavorando di volta in volta su aree definite.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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