Il Tirreno

Montecatini

I giocattoli sono l’antidoto contro la crisi

Solo una leggera flessione nelle vendite segnalata dai rivenditori specializzati della città

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MONTECATINI

Nessuna battuta d'arresto nella vendita dei giocattoli per bambini. Peluche, costruzioni e personaggi dei cartoni animati hanno resistito piuttosto bene all'avanzare della crisi. A quanto pare, almeno a Montecatini, è stato registrato solamente un leggero calo riguardante gli acquisti dei balocchi nelle recenti feste Natale.

«Rispetto al 2009 abbiamo notato una diminuzione del fatturato di circa il 5%. – spiega Lorena del Punto Gioco (ex Tommei)- effettivamente i nostri clienti erano attenti alla spesa e si erano prefissati un budget. Dall'altra parte, però, la nostra scelta di basarci su giochi di qualità è stata premiata. Ad esempio ha avuto moltissimo successo il paesaggio natalizio da collezione in movimento. Inoltre abbiamo ampliato la fascia a cui destinare i nostri prodotti, tenendo anche le borse ed i portafogli con personaggi Disney, che sono molto apprezzati dalle adolescenti».

Le costruzioni sono state anche quest’anno un must per i maschietti, mentre Benten SpiederMan e altri supereroi sono stati surclassati dal teatro delle marionette o dai giocattoli didattici sul sistema solare e sull'ecologia.

Le femminucce, invece, hanno preferito sia la Sylvanian Family, una serie di personaggi del mondo animale che come gli uomini abitano in un villaggio composto da abitazioni e negozi. Le Barbie e le Winx hanno perso invece il loro primato e sono rimaste confinate alla grande distribuzione.

«Abbiamo preferito concentrarci su puzzle, giocattoli didattici e giochi per bambini più piccoli, anche se abbiamo un’ampia scelta di pupazzi, bambole e Lego – afferma Davide Vannini dell'omonimo negozio in piazza 20 Settembre - un lieve decremento delle vendite c'è stato, ma non possiamo lamentarci. L'automodellismo e il ferromodellismo, invece, riguardano solamente un pubblico di nicchia».

E così Babbo Natale 2011 non si è dimostrato avaro nel dispensare i suoi doni. Dopotutto i bambini adorano giocare, è il loro modo di esprimersi e di comunicare, è la finestra attraverso la quale si affacciano alla vita.

(e.g.)

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