Attenzione
Discariche abusive: 35 tonnellate di inciviltà
Costi enormi per rimuovere Eternit e altri rifiuti pericolosi, al via controlli e maximulte
PESCIA
Ben 35 tonnellate: a tanto ammontano i rifiuti abbandonati ogni mese dove non dovrebbero, e che costano alle casse comunali (e quindi a tutti i cittadini) molti, moltissimi soldi. A denunciarlo è l’assessore all’ambiente Roberto Franchini. Tutto parte dalla protesta arrivata al Tirreno sull’Eternit abbandonate in via Nieri.
«Giuste segnalazioni – risponde Franchini – ma gli uffici sono a conoscenza di quello che ormai si è trasformato in un problema insostenibile». Il riferimento è appunto alle 35 tonnellate raccolte mensilmente da Cosea e alle «lunghe pratiche burocratiche svolte dagli uffici per poter raccogliere e smaltire rifiuti pericolosi abbandonati come Eternit, prodotti chimici, coperture di serre, guaine incatramate, rifiuti edili e così via».
Pratiche che, viene spiegato, dal momento della segnalazione a quello della rimozione, richiedono tempi anche superiori al mese, «perché a termini di legge non è possibile rimuovere questi materiali senza le dovute autorizzazioni e l’uso di una ditta specializzata, per tacere degli alti costi che dobbiamo affrontare per ogni singolo intervento».
È il caro prezzo dell’inciviltà, che non tengono conto di legge e regolamenti, e del rischio di multe e, nei casi, anche di azioni penali.
E sì che esiste un numero verde di Cosea (800 629 625) per usufruire del servizio gratuito per il ritiro di piccole quantità di rifiuti (mentre per le grosse quantità e i rifiuti speciali occorre rivolgersi, a pagamento, a ditte specializzate).
«L'abbandono di questi rifiuti – prosegue Franchini – oltre a creare un danno ambientale non indifferente, fa gravare i costi di rimozione e smaltimento su tutta la collettività. Stessa cosa vale per tutti quei cittadini che senza nessun rispetto, orinano sotto i cantini o lasciano le deiezioni dei cani, tanto che diventa impossibile poter mantenere la pulizia della città come tutti la vorremmo. È inconcepibile, e sta accadendo, pulire il pomeriggio per poi trovare più sporco di prima la mattina dopo. Questa è inciviltà».
Da qui l’appello alla cittadinanza, a segnalare alle autorità episodi di cui sono testimoni. Un invito a cui si aggiunge un annuncio, quello dell’organizzazione di azioni di repressione e controllo in collaborazione con Cosea e con polizia municipale, con pesanti sanzioni per chi verrà colto in flagrante.
«Questi controlli – chiude l’assessore – non saranno eseguiti solo nel centro storico, ma anche in periferia e sulle strade di montagna, che si sono trasformate in un luogo di abbandoni, molto spesso a causa di persone che provengono dalla città e da fuori comune».
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