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Stazione, Rfi ci ripensa A rischio i lavori al terminal

Stazione, Rfi ci ripensa A rischio i lavori al terminal

Chiesto un vertice in consiglio regionale
per far rispettare l'accordo tra le Ferrovie e Comune di Pescia

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PESCIA. È uno dei progetti urbanistici più importanti degli ultimi anni tra quelli previsti sul territorio comunale, un progetto che, però, rischia di naufragare. Stiamo parlando del nodo di interscambio gomma-rotaia, in parte già realizzato, ma che rischia seriamente di non essere completato. Il motivo? I soldi. Stavolta però il problema non è nelle casse municipali, che notoriamente non stanno vivendo un periodo felice, quanto piuttosto nelle indiscrezioni, che vogliono Rete Ferroviaria Italiana non più interessata a portare avanti l'accordo a suo tempo sottoscritto con il Comune.

La questione è stata sollevata a Firenze, in consiglio regionale, con un'interrogazione presentata da Giuseppe Del Carlo dell'Udc e Roberto Benedetti del Pdl.
In gioco c'è il progetto che interessa un'area di circa 9metri metri quadrati, accanto alla stazione ferroviaria e di proprietà, appunto, di Rete Ferroviaria Italiana. Secondo gli accordi stipulati, come viene ricordato anche dai due consiglieri nella loro interrogazione, quell'area dovrebbe essere data in affitto al Comune di Pescia per un periodo (rinnovabile) di nove anni rinnovabile, mentre Rfi dovrebbe mantenere, attraverso la Società Metropark, la gestione dell'area di parcheggio.

Da dove nasce l'allarme lanciato dai due consiglieri regionali? «Dal fatto - si legge nel loro intervento - che a oggi Rfi sembra non voler più cedere quell'area al Comune a un prezzo "politico", bensì a un canone di mercato annualmente rivalutato e, al tempo stesso, non voler più provvedere alla gestione del parcheggio in quanto ritenuta "non economica"». Una situazione viene specificato che, tuttavia, sarebbe insostenibile per il Comune di Pescia e «metterebbe concretamente a rischio il completamento dell'opera di interscambio auspicata da tempo dalla comunità».
Da qui la richiesta dei consiglieri Del Carlo e Benedetti al presidente della Regione Rossi di avviare un confronto con i vertici delle parti interessate (Comune di Pescia, provincia di Pistoia, Rfi e Metropark): «affinchè si proceda a fare chiarezza sulla questione nel rispetto dell'accordo quadro stipulato con la Regione Toscana; quindi a evitare la messa a rischio della realizzazione e della gestione del nodo di interscambio favorendo la cessione dell'area adibita a parcheggio al Comune di Pescia a un "prezzo politico" e, di conseguenza, permettendo una gestione dello stesso ai fini del trasporto e legati alle esigenze della comunità e del territorio interessato».

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