Il Tirreno

Montecatini

Da marzo i lavori per i nuovi parcheggi: 900 posti, ma non saranno gratuiti

Soste a pagamento all'ospedale La Cisl vuole incontrare il sindaco

Francesca Maltagliati
Francesco Paoli della Cisl e il parcheggio dell’ospedale di Pescia
◗
Francesco Paoli della Cisl e il parcheggio dell’ospedale di Pescia

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Posti auto gratuiti per i dipendenti Asl. Questa la richiesta che viene dalla Cisl funzione pubblica che ha recentemente chiesto un incontro urgente con l'amministrazione pesciatina proprio per affrontare la questione. C'è, infatti, la paura che scompaiano le aree di sosta libera nella zona dell'ospedale. Il timore, sollevato dai sindacalisti della Cisl Francesco Paoli e Andrea Paoli in una lettera al sindaco, è fondato. A breve (a marzo) verrà aperto il cantiere per la realizzazione del progetto di finanza che prevede la costruzione, nel giro di due anni, di 900 nuovi posti auto in città distribuiti in 4 parcheggi: uno nell'area antistante all'ex mercato dei fiori, gli altri tre tutti in zona ospedaliera. Un'opera da 6 milioni e 700mila euro, costi che si accollerà la ditta esecutrice del progetto, la Pe.Par, ricevendo in cambio la gestione dei parcheggi per 30 anni. Una gestione che dovrà produrre un utile e che porterà quindi alla messa a pagamento di tutti i posti auto o quasi.  Scompariranno quindi le zone di sosta gratuita che ci sono ora davanti all'ospedale, in piazza Guido Rossa e davanti alla palestra Meeting, posti che fino a oggi sono serviti a dipendenti, pazienti e visitatori, oltre che a vari residenti del centro.  Per questo la Cisl ha deciso di chiedere un incontro: «Si ricorda - si legge nella lettera inviata al sindaco di Pescia Roberta Marchi - che avevamo avanzato la richiesta che un numero congruo di posti auto fosse riservato gratuitamente ai dipendenti dell'Asl e un altrettanto congruo numero venisse destinato ai dipendenti che svolgono il servizio di pronta disponibilità per le emergenze».  Alla richiesta avanzata dai dirigenti sindacali risponde il vicesindaco, Franco Baldaccini: «L'amministrazione quanto prima cercherà di concedere l'incontro, al quale ne seguiranno anche altri. Ci faremo portatori di queste istanze verso l'azienda che dovrà realizzare il progetto. C'è inoltre da tener conto non solo delle esigenze dei dipendenti delle Asl, ma di quelle di molte altre persone che per necessità particolari, ad esempio i dializzati, devono recarsi regolarmente in ospedale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa