Trasporti
Incidente, ma il video è nero
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Uno dei parapedoni danneggiatiAuto provoca danni sotto le telecamere, che però sono guaste L'autore si presenta spontaneamente dai vigili urbani
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PESCIA. Ha divelto due parapedonali e buttato giù altrettanto fioriere per poi andarsene. Sarebbe probabilmente rimasto sconosciuto l'autore dei danni avvenuti in piazza San Francesco, nella notte fra domenica e lunedì, visto che proprio quella sera le telecamere che si trovano nell'area erano spente. Per fortuna ha prevalso il buonsenso (o, forse, il fatto che l'autore non sapeva del guasto alle telecamere), e ieri pomeriggio è arrivata l'autodenuncia al comando della polizia municipale. L'incidente, secondo il resoconto fatto alla polizia municipale, è avvenuto nel tentativo di scansare un'altra auto che proveniva dall'ospedale e che non aveva rispettato lo stop. Una manovra che ha costretto il guidatore, una ragazza che proveniva da via Colli, a una sterzata verso le due transenne che separano la carreggiata dal passaggio pedonale, situate proprio davanti al bar che si trova fra il teatro e il tribunale. Ieri mattina sul posto sono stati trovati dei frammenti di automobile che si erano staccati nell'impatto. Difficile sarebbe stato rintracciare il colpevole, dal momento che la polizia municipale quando è andata a ricercare le immagini (grazie alle quali sarebbe stato possibile identificare l'autore), si è trovata di fronte una sgradita sorpresa: le telecamere erano spente. Colpa forse di un guasto o di una momentanea assenza di corrente che ne potrebbe aver causato lo spegnimento, forse anche il giorno prima. Infatti i controlli sulle zone riprese dalle telecamere non avvengono in diretta (cosa che d'altra parte sarebbe materialmente impossibile). Il materiale registrato resta in archivio per 72 ore, per essere controllato in caso di episodi particolari. Così i vigili si sono accorti che non era stato ripreso niente solo quando sono andati a cercare le registrazioni e si sono trovati di fronte a uno schermo nero. Sono quindi partite le ricerche nelle varie carrozzerie della zona, fino a quando il padre dell'autrice dei danni non si è spontaneamente presentato dai vigili.
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