Finanza
La città "disegnata" dai pontigiani
Idee cercansi su piano strutturale e regolamento urbanistico
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PONTE BUGGIANESE. Il Comune continua il percorso per la formazione delle norme per il governo del suo territorio, ossia le varianti al piano strutturale al regolamento urbanistico vigente (in sostanza l'equivalente del vecchio Prg). E lo farà consultando i diretti cittadini, che - assicura il sindaco di Ponte Buggianese Pier Luigi Galligani - saranno coinvcolti nel processo partecipativo per disegnare la città che vorranno. Al momento la giunta, nell'ultima riunione del 2011, ha preso atto della valutazione integrata iniziale e del documento preliminare di valutazione ambientale strategica. «Questo documento - spiega il sindaco - "fotografa" lo stato attuale e dà inizio alle valutazioni iniziali preliminari necessarie per garantire che le modifiche agli strumenti in vigore siano sostenibili e proponibili, contemporaneamente, da tutti i punti di vista contemporaneamente (paesaggistico, sociale, ambientale, culturale, imprenditoriale, economico, storico)». Per la consultazione il documento è già disponibile sul sito del Comune (www.comune.ponte-buggianese.pt.it). «L'immediata fase successiva che il Comune intende attivare - prosegue Galligani - è quella di ascolto, per cui pubblicheremo nei prossimi giorni un avviso per valutare le manifestazioni di interesse che tutti vorranno inviare. La cittadinanza, privati, aziende agricole e agrituristiche, imprenditori, industriali, artigiani, commercianti, tecnici e così via avranno la possibilità di far pervenire al Comune, entro un termine stabilito, contributi e idee che saranno tenuti in considerazione nella redazione del piano strutturale e del regolamento urbanistico». Si tratta, viene sottolineato, di una procedura consentita, ma non obbligatoria per legge, ma, prosegue il sindaco, «nonostante la consapevolezza che la sua attivazione impegnerà gli uffici e i redattori delle "regole", il Comune la propone a tutti i cittadini, perché crede nell'ottica e nella volontà di predisporre di regole non imposte dall'alto, ma condivise. Al tempo stesso il Comune spera di dotarsi di norme apprezzate dagli utenti e sentite da ognuno più proprie, e siamo certi che solo con un percorso condiviso e consapevole i piani e i programmi previsti sul territorio potranno essere attuati efficacemente». «Un piccolo sforzo» viene chiesto dal Comune, e in particolare dal sindaco Galligani, dal responsabile del procedimento (l'architetto Mario Damiani e dal garante per la comunicazione (l'architetto Saskia Cavazza): «È importante che i contributi riguardino soprattutto idee per migliorare la qualità della vita e del buon vivere di tutti». Il Comune non darà una risposta scritta a ogni proposta ma, viene assicurato, «le analizzerà tutte con attenzione e ne prenderà spunto». Inoltre informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori potranno essere richieste in qualsiasi momento al garante della comunicazione.
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