Sicurezza
Un centro per non sentirsi esclusi
Il grazie dei genitori de Il Faro e dell'associazione Azzurra
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PESCIA. Dai genitori dei ragazzi del centro socioriabilitativo "Il Faro" di Veneri e dall'Associazione Azzurra dei genitori di portatori di handicap arriva un ringraziamento a graziare tutte le persone che, a vario titolo, hanno aiutato il centro frequentato dai loro ragazzi. In particolare al vescovo monsignor Giovanni De Vivo e a Roberto Bardelli della ditta Blu costruzioni di Uzzano. «La festa del gelato poi - prosegue la nota dei genitori - non sarebbe stata possibile senza il contributo di Cinzia e Alessandro delle gelaterie "Ultimo km" di Borgo e "La Baracchina" di Pescia, di "Sandro Vero" di Lamporecchio, di "Aurora" di Pistoia e del punto vendita di Marginone della "Sammontana". Per il presepe vivente si ringraziano il Parroco di Veneri Don Amerigo, il Comitato Parrocchiale, i ragazzi e gli operatori del Centro "la Bottega", il fabbro Roberto, il falegname Rossano, il pastore Giuseppe, la ricamatrice Nadia, le lavandaie Luisa ed Elena, il fornaio Federico, Assuero con i suoi animali, l'azienda agricola Veneri per i materiali, tutti gli abitanti di Veneri, i bambini del catechismo e le loro famiglie, il rione San Michele di Pescia. Un grazie di cuore poi alle ditte "Agricola Gloria" e "Agraria Di Vita", a Oriana e Tiziana Silvestri e Alessandra Niccolai e alla sarta Anna, anche per l'entusiasmo e la disponibilità. La vicinanza e la gentilezza di tutti costoro e di altri ancora sono un grande conforto per noi e fanno sì che i nostri ragazzi non si sentano emarginati. E un caro augurio va agli operatori del centro e alla responsabile Alice Martini».
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