La manifestazione
La manifestazione, in tre sezioni, punta a valorizzare le grandi inchieste
Giornalismo, premio in città
David Meccoli
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Il giornalista Tommaso Besozzi a cui è intitolato il Città di Montecatini Presentata l'iniziativa intitolata al cronista Besozzi
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MONTECATINI. Un premio per il giornalismo investigativo, ovvero a quel modo socialmente rilevante di fare informazione: l'inchiesta, che spesso è l'unica arma che denuncia mancanze o aspetti che non si vorrebbero far conoscere. Paolo Cucchiarelli, cronista parlamentare dell'Ansa, ha presentato ieri in Comune l'iniziativa, da lui ideata, a istituzioni e associazioni di categoria. Obiettivo: fare di Montecatini la capitale internazionale di questo importante segmento. Il premio è intitolato a Tommaso Besozzi, giornalista che, osservando la scena del crimine di Salvatore Giuliano, svelò con la propria inchiesta quello che poi si rivelò uno dei primi omicidi di Stato. «Hemingway - dice Cucchiarelli - parlava di Besozzi come del miglior giornalista italiano, ma ancora oggi, a quasi 50 anni dalla morte, nessun Comune italiano, neanche la sua Vigevano, gli ha dedicato una strada». Ora il nome del cronista dell'Europeo comparirà sul premio per il giornalismo d'inchiesta e investigativo che, una volta messi a punto gli ultimi ritocchi (e con una spesa di non più di 30mila euro in totale, rimborsi spese compresi), dovrebbe prendere il via a maggio e concludersi in settembre. Un concorso che si svolgerà completamente a Montecatini e che prevede l'assegnazione di tre premi: uno al miglior libro d'inchiesta (verrà selezionata una quaterna di partecipanti); uno (il "Besozzi junior") rivolto agli under 25 (basterà una videocamera digitale e tanta voglia di scoprire la verità); e uno, di livello internazionale (a cadenza triennale), con consegna del riconoscimento dal presidente dell'associazione stampa estera in Italia. I premi verranno assegnati sulla base di tre giurie: una formata da giornalisti (che selezioneranno anche le 4 opere in concorso), una dei librai presenti nel nostro territorio e una popolare. Qualora le tre indicazioni fossero discordanti, a prevalere sarà il voto dell'ultima. Si potrà esprimere una preferenza per tutta l'estate in speciali urne posizionate in centri di aggregazione, alberghi, municipio e bar. I libri potranno essere consultati su alcuni leggii. «Premiare il giornalismo d'inchiesta - spiega Cucchiarelli - vuol dire premiare l'informazione al servizio del lettore, significa privilegiare una lettura della realtà non banale e utile per la crescita di una società». In estate i quattro autori dei libri in gara verranno a Montecatini a spiegare il loro lavoro, la loro inchiesta, che potrà spaziare dall'economia alla politica, dalla mafia alla salute, dal terrorismo al riciclaggio. L'importante sarà cercare di ristabilire una verità che qualcuno vuole invece sommersa.
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