Sicurezza
Viaggio (con qualche sorpresa) tra i distributori della Valdinievole est
Caro benzina, ecco la mappa dei prezzi Differenza di oltre 5 euro per un pieno
◗
Rifornimento al distributore Duebetta di Monsummano3 MINUTI DI LETTURA
MONTECATINI. Il prezzo della benzina e del gasolio comincia a fare paura. E così è scattata da parte degli automobilisti la caccia ai distributori meno cari. Auto che rallentano sotto i grandi tabelloni luminosi, per poi tirare diritto, non sono più uno spettacolo inusuale. Anche noi abbiamo fatto un giro tra i distributori di Montecatini e della Valdinievole est: ne abbiamo visitati una decina, a campione, all'ora della riapertura dopo la pausa pranzo. Questa non vuole essere una rilevazione statistica, né potrebbe esserlo visto che ormai i prezzi dei carburanti possono subire ritocchi giornalieri, e anche più volte nello stesso giorno. Dipende da tanti fattori: dal costo imposto dalle compagnie petrolifere, dalle promozioni, dall'orario in cui ci si rifornisce. E districarsi tra le varie voci non è del tutto semplice. Comunque, per fare una ideale classifica dei prezzi da noi rilevati, diciamo che la forbice tra quelli massimi e minimi supera di poco i 12 centesimi al litro per la benzina (0,122 euro) ed è poco sotto gli 11 per il gasolio (0,109 euro). Per l'esattezza, si passa da 1,789 della verde (con servizio) dei distributori Agip di via Pistoiese a Montecatini e via della Costituzione a Monsummano, al prezzo di 1,667 rilevato da Beyfin alla Colonna di Pieve a Nievole. Con un risparmio (prendendo in considerazione un'auto tra le più diffuse come la Punto) di circa 5,50 euro per un pieno (80,505 euro il costo all'Agip per un serbatoio da 45 litri, contro i 75,015 della Beyfin). Passando al gasolio, il prezzo più alto riscontrato è stato ancora all'Agip di via Pistoiese che segnava 1,707 (sempre con servizio) e il più basso al Duebetta di via Empolese a Monsummano: 1,598. Per riempire il serbatoio della nostra ipotetica Punto diesel servivano dunque dai 76,815 euro ai 71,910. E con questo esempio si passa a una delle novità degli ultimi tempi: quella delle cosiddette "pompe bianche" (ne esistono più di 1.800 in Italia). I distributori, cioè, che non fanno poarte dei circuiti delle compagnie petrolifere tradizionali. E che per questo vengono accreditati come i più economici. In Valdinievole ce n'è una a Monsummano, proprio la Duebetta (dal nome dei titolari Gianfranco e Alessandro Bettaccini, padre e figlio) che ha lo scettro del gasolio più "economico". «Fino al 2010 - dice Gianfranco - avevamo un distributore 4 Petroli, ma poi ci siamo sganciati e resi completamente autonomi. Come facciamo a fare i prezzi più bassi? Compriamo il carburante in maniera più diretta, senza dover passare dalla compagnia. Un normale gestore, invece, non è proprietario dell'impianto e deve sottostare al prezzo che gli fa la casa madre. In pratica noi saltiamo un passaggio». E infatti quando siamo passati da via Empolese c'erano già 3 auto in attesa un quarto d'ora prima dell'apertura. Un altro distributore preso quasi d'assalto in questi giorni è quello di Oil Italia di Traversagna. Un nome semisconosciuto per una compagnia che però non è proprio così "familiare". «E' una società di Belluno - ci spiega il gestore Ennio Solinas, savonese trapiantato a Monsummano - e conta un centinaio di impianti in italia, oltre a una cinquantina in Francia. In effetti da quando ci sono stati gli ultimi aumenti dei carburanti abbiamo registrato un'affluenza maggiore». I prezzi sono tra i più bassi, come abbiamo visto, ma non i più economici in assoluto, visto che marchi ben più famosi, come Esso, propongono la verde a 1,680 (nell'orario di chiusura).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
