Il Tirreno

Montecatini

Esperimento e controlli preventivi all’uscita di tre locali notturni della zona

Sorpresa: i giovani bevono meno, lo confermano i dati dei vigili

Luca Signorini
Un giovane centauro alle prese con l’alcol test
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Un giovane centauro alle prese con l’alcol test

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MONSUMMANO. L'anno nuovo si apre con una sorpresa: si scopre che l'alcol è una piaga non così mostruosa come spesso viene dipinta. Almeno in zona, almeno in tre diverse serate e almeno in tre locali notturni molto frequentati.  L'assunto arriva dopo che il Corpo unico di polizia municipale Valdinievole Est ha svolto controlli mirati su 73 persone comprese in una fascia di età che va dai 16 ai 30 anni. Uno strumento, in gergo il "precursore" (che non è un etilometro ma rileva comunque il tasso alcolemico), è servito per fotografare una controversa (seppur, in questo caso, circoscritta) questione. Grazie alla collaborazione con alcune discoteche e pub piuttosto in voga, i vigili, insieme ai volontari della Croce Rossa di Monsummano e della Misericordia di Pieve, si sono recati (il 30 ottobre, il 18 e il 27 novembre scorsi) alle uscite della Villa Resort di Pieve, del Tiffany e del Posta Club di Monsummano (in un arco temporale 22-1,30). Questi i risultati: 57 giovani avevano un tasso alcolico fino a 0,5 grammi per litro, 12 da 0,5 a 0,8, 3 da 0,8 a 1,5 e soltanto 1 oltre i 1,5 grammi per litro. Ne consegue (e ne è anche conseguenza) che 14 persone avevano ingerito una bevanda superalcolica (i cocktail di ogni genere), 61 alcolica (come la birra) e 3 analcolica.  I numeri sono quindi in controtendenza alla convinzione diffusa: i giovani, quel chiassoso popolo della notte, bevono sì, ma con giudizio. E gli uomini del Corpo unico hanno voluto (prima di elevare sanzioni) rendere tutti consapevoli dei pericoli che un abuso di alcool può portare. La prova test di misurazione è servita per «dedurre una maggiore conoscenza di sé, delle proprie risposte fisiologiche dopo l'assunzione dell'abituale bevanda - si legge nel report dei vigili - la collaborazione con i titolari e i gestori dei locali ha consentito peraltro la verifica della loro piena osservanza in ordine agli obblighi di tenere esposta la tabella ministeriale che riproduce la descrizione dei sintomi correlati all'assunzione di sostanza alcolica». Come dire: un controllo per due (giovani e somministratori di bevande).  L'iniziativa di sensibilizzazione, prima del genere in Valdinievole, si inserisce in un progetto più ampio di "educazione alla legalità" che, dal marzo al giugno scorsi, ha visto coinvolti anche gli studenti delle scuole medie e superiori di Pieve, Monsummano e Larciano. Accanto alle tradizionali lezioni frontali nelle aule, il 28 maggio circa 200 ragazzi hanno potuto cimentarsi con due simulatori di guida (uno per le auto l'altro per i motocicli) acquistati dal Corpo. Altri appuntamenti sono in programma quest'anno e nel 2013.

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