La manifestazione
Un nuovo municipio per Pieve
Luca Signorini
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Lattuale sede del municipio Piano per spostare il palazzo al posto del campo di via Ancona
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PIEVE A NIEVOLE. Un nuovo municipio per la città. Nel 2013 è infatti prevista la realizzazione della nuova sede comunale, con annessi servizi e parcheggi, negli spazi del campo sportivo di via Ancona (alle spalle della palestra Fanciullacci). Il progetto è inserito nel piano triennale di opere pubbliche, approvato da giunta e consiglio nei giorni scorsi. Il costo dell'operazione è stimato in 2 milioni e 400mila euro così divisi: 250mila euro dalla vendita di un terreno di 1.200 metri quadrati lungo via Bologna, 320mila dalla vendita di un immobile di 240 metri quadrati in piazza Ventisette Aprile e 500mila euro dalla cessione della biblioteca di via Marconi (su una superficie di 460 metri quadrati). Il resto dei soldi arriveranno dall'accensione di un mutuo ventennale e dagli oneri di urbanizzazione (quantificati in circa 260mila euro) come entrata di un nuovo complesso residenziale. Complesso che dovrebbe vedere la luce in una porzione dell'ex campo di via Ancona concessa alla futura ditta che si occuperà dei lavori e che rientra nell'opera complessiva. Quest'ultima manovra, per andare in porto, deve però essere oggetto di una specifica variante al regolamento urbanistico. L'obiettivo del progetto è quello di costruire una nuova sede municipale più ampia e che sia in grado di contenere tutti gli uffici del comune: attualmente, infatti, i settori ragioneria e polizia municipale si trovano in piazza Ventisette Aprile, mentre gli uffici scuola e sport sono in via Marconi. C'è poi la questione del palazzo storico di piazza Venti Settembre: secondo il piano delle opere pubbliche l'edificio dovrà avere sede di rappresentanza, archivio o nuova biblioteca. «Nel 2013 faremo un bando per vedere se qualche azienda è interessata all'acquisto di due edifici pubblici e alla realizzazione del nuovo comune - spiega il sindaco Massimo Alamanni - questa è una cosa prevista dal regolamento urbanistico. Il piano degli investimenti è però indicativo: le nostre intenzioni dovranno essere confermate al momento dell'approvazione del bilancio, verso fine febbraio inizio marzo. Noi abbiamo la speranza anche se siamo consapevoli del periodo di crisi economica, a tentare non ci rimettiamo niente ma, di certo, fuori la fila per un simile investimento ancora non c'è». Se l'operazione dovesse concludersi in modo positivo, l'area di via Ancona vedrebbe un incremento edificatorio, mentre le squadre ora ospiti del campo sportivo traslocherebbero nell'impianto della Palagina.
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