Il Tirreno

Montecatini

San Silvestro secondo tradizione

L’inizio del nuovo anno è stato salutato con i concerti di musica classica alle terme Tettuccio e nel salone storico dell’Excelsior
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L’inizio del nuovo anno è stato salutato con i concerti di musica classica alle terme Tettuccio e nel salone storico dell’Excelsior

Veglioni, feste e concerti hanno registrato una buona affluenza

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 MONTECATINI. La città e la Valdinievole si sono confermate anche stavolta tra le capitali italiane delle feste di fine anno. Tutto nel segno della tradizione, con i veglioni nei ristoranti e negli alberghi, gli spettacoli nei teatri e nelle discoteche, i fuochi d'artificio (sparati dai privati) e i botti (da noi non vietati) nelle strade. E la solita transumanza a metà della notte tra i ristoranti e i locali da ballo.  E sulla stessa falsariga si è svolta la giornata di Capodanno, con i concerti prima nel salone storico dell'Excelsior (del pianista Giuseppe Tavanti) e poi al Tettuccio (quest'anno è stato scelto il salone Portoghesi per la rappresentazione di musiche celebri da parte dei pianisti Tavanti e Angela Avanzati e del violinista Fabio Salmeri). Nel pomeriggio gli altri appuntamenti musicali sempre all'Excelsior (con Roberto Moncini) e con Paolo e il suo Sax in piazza del Popolo per l'unica rappresentazione all'aperto del cartellone.  Difficile, come sempre, fare un conto di quanti hanno partecipato ai vari avvenimenti. L'impressione comunque è che le proposte abbiano riscosso un discreto successo. Come la performance di Paolo Ruffini, che anche nel San Silvestro 2011 si è esibito (come l'anno precedente) al teatro Verdi. E così quelle di Cristiano Militello e dell'imitatore David Pratelli, "vedettes" della nottata del Don Carlos. Ma anche le serate nelle altre discoteche (il Mykonos Party del Lidò delle Panteraie, piuttosto che il Grand Varieté del Bella Vita, per fare un paio di esempi) sono state apprezzate dal popolo del divertimento a ogni costo. Ottima poi la risposta dei turisti alle offerte dei grandi alberghi dotati di centri benessere, a ulteriore dimostrazione che il lusso è forse l'unico settore ad avere ancora un robusto mercato.  E questo porta a interrogarsi sull'anno che è appena iniziato e sulle aspettative disattese del 2011. Di questi tempi riportavano l'augurio dell'assessore alla cultura Bruno Ialuna che immaginava di assistere al concerto di Capodanno nelle nuove Leopoldine. Così non è stato. E il peggio è che nessuno oggi se la sente di profetizzare altrettanto per il San Silvestro prossimo. Di nuovo questo 2012 ha portato la tassa di soggiorno che, da ieri, gli albergatori fanno pagare ai turisti proprio finanziare i lavori alle piscine di Fuksas. Altro che bagno nelle terme romane. Buon anno a tutti. A.G.

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