Attenzione
Scoppia la guerra dei tribunali
Francesca Maltagliati
Il sindaco: «Chiusura improbabile per Pescia»
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PESCIA. «Dei vari tribunali locali il nostro è fra quelli meno a rischio viste le peculiarità del territorio»: il sindaco di Pescia Roberta Marchi interviene sulla questione del futuro del tribunale cittadino, dopo l'articolo uscito ieri sul Tirreno, in cui il sindaco di Monsummano Rinaldo Vanni esprimeva il proprio timore per la possibile chiusura del tribunale della propria città. Una chiusura prevista dalla riorganizzazione degli uffici giudiziari contenuta nella manovra di luglio dell'ex governo Berlusconi, e poi inserita nella legge delega presentata a settembre. Una riorganizzazione che, anche attraverso la soppressione delle cosiddette sedi distaccate, dovrebbe portare ad una semplificazione generale dell'iter giudiziario. «La legislazione in tema di giustizia - ha detto il sindaco Marchi - è in continua evoluzione e molte cose ancora dovranno essere definite. Quello che però possiamo dire è che leggendo il decreto si trovano informazioni incoraggianti. Pare infatti che venga riservata una corsia preferenziale per quei tribunali posti a distanze superiori ai 15 chilometri dalle sedi centrali, e anche per quelli situati in Comuni che hanno la prevalenza del territorio montano e Pescia è uno di questi». Insomma i problemi riguarderebbero più Monsummano poichè quest'ultima non è caratterizzata da un territorio montano e si trova a una dozzina di chilomentri dalla sede centrale pistoiese. «C'è poi da sottolineare - continua il sindaco - l'importanza che riveste la presenza di servizi e di vie di comunicazioni adeguate. Pescia è da sempre una città in cui si concentrano i servizi. Inoltre la sede del tribunale è circondata da parcheggi, e a Pescia non mancano le infrastrutture necessarie per permettere di raggiungere facilmente la sede: mi riferisco alle strade e alla stazione ferroviaria». Infine il sindaco spende due parole sulla struttura in cui trovano spazio gli uffici giudiziari, immobile di proprietà del Comune: «Malgrado quello che è stato detto, è bene evidenziare che la struttura non è nè vecchia nè fatiscente. Tutt'altro, e abbiamo ricevuto il grande apprezzamento del nuovo presidente del tribunale quando, proprio ultimamente, è venuto a visitare la sede di Pescia».
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