Italia
Montecatini, i protagonisti del 2011
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Giuseppe Bellandi e Paola PaganelliDopo i Mondiali di ciclismo, il sindaco Bellandi conquista Miss Italia e Montecatini diventa la città capitale della bellezza. La Terme Spa con l’amministratore unico, Paola Paganelli (che scende), non riesce a sbloccare i finanziamenti per terminare il restyling delle Leopoldine con le tanto sognate piscine
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CHI SALE:
Sartoni ritorna a dire la sua
Con l’addio alla politica attiva di Raffaele Lenzi (leggi sotto), irrompe di nuovo sulla scena del consiglio comunale Alessandro Sartoni. Già potente assessore all’urbanistica nelle ammministrazioni di centrodestra, Sartoni si è dovuto sedere (per regolamento) tra le fila del Pdl, pur non sentendosi a proprio agio. Ma ha subito mostrato di voler essere cavallo indipendente, movimentando il panorama spesso sonnacchioso dell’aula.
Città capitale della bellezza: il sindaco Bellandi conquista Miss Italia
Terme d’Europa, ma anche capitale della bellezza italica. Dopo i Mondiali di ciclismo, il sindaco Giuseppe Bellandi porta a casa un altro risultato di grande impatto mediatico: le finali nazionali di Miss Italia. Facendo uno slalom da equilibrista contabile, Bellandi è riuscito a reperire i finanziamenti per sostenere una kermesse nazional popolare che, anche in fase di ascolti in ribasso, resta pur sempre un evento di cui si parla, nel bene o nel male.
Si allargano le aziende nonostante la crisi
In un periodo come questo di crisi, di aziende che chiudono i battenti e di lavoro che manca, c’è una piacevole inversione di tendenza a Monsummano, favorita anche dalla politica urbanistica del Comune guidato dal sindaco Vanni, con numerose industrie che si allargano (i casi più importanti, ma non i soli, quelli della Polli e dell’Arbi) e con la nascita anche di nuovi poli commerciali che danno occupazione.
La Cenerentola Borgo a Buggiano entra nel mondo dei professionisti
Una cavalcata trionfale nei primi mesi dell’anno per il Borgo a Buggiano, che da gennaio a maggio ha incassato una sola sconfitta (con il Pontedera) conquistando con due turni di anticipo la promozione nel campionato di Seconda Divisione. Un traguardo prestigioso, per la piccola società, balzata nel giro di cinque anni dalla Prima categoria al mondo dei professionisti, conquistando così anche il primato sportivo a livello provinciale. Un campionato, quello di Seconda Divisione, dove la squadra azzurra, improntata alla linea verde, sta però trovando qualche difficoltà (nei giorni scorsi c’è stato un cambio di guida tecnica) anche se al momento sarebbe salva.
Pazzaglini accetta la sfida della società parcheggi
Lo mettiamo tra i personaggi in ascesa, il neo presidente della Montecatini Parcheggi & Servizi, Franco Pazzaglini. Ma resta da vedere se davvero per lui la decisione di accettare questa gatta da pelare risulterà essere quella giusta. Per sedersi su quella poltrona ha dovuto oltretutto dimettersi da capogruppo del Pd, pur restandone il segretario.
Chimenti, il Davide del Ccn
Vinta la battaglia contro il potente outlet
Claudio Chimenti, presidente del Centro commerciale naturale, si è recentemente distinto per aver guidato la battaglia (vittoriosa) contro il mega poster dell’outlet di Barberino. Ma la citazione vale soprattutto per l’attività, sempre crescente, del suo Ccn. Dall’opera di affiancamento a Miss Italia, alle iniziative estive, fino ai gratta e sosta gratuiti. Una faticaccia, non sempre apprezzata dai colleghi, ma l’impegno c’è.
Giustizia per un massacro
Prima sentenza sull'eccidio nazista in Padule
Tre condanne per un massacro. Ma soprattutto l’affermazione, con le regole democratiche di un Paese civile, che la giustizia autentica non si prescrive. È stato l’anno della sentenza all’ergastolo per tre ex militari tedeschi accusati della strage del Padule di Fucecchio. Un risultato soprattutto per Pier Luigi Galligani, sindaco di Ponte e presidente del Comitato martiri del Padule, simbolo di una comunità che può commemorare la barbarie con una verità storica.
CHI SCENDE:
Leopoldine, da potenziale delizia a reale croce della Terme Spa
Il progetto che dovrebbe presentare con una nuova veste le offerte del termalismo montecatinese, rischia di concludersi con un capitolo finale all’italiana, quello dell’opera incompiuta. La Terme Spa con l’amministratore unico, Paola Paganelli, non riesce a sbloccare i finanziamenti per terminare il restyling delle Leopoldine con le tanto sognate piscine. Oltre 20 milioni di euro, ma la cifra potrebbe salire, per un intervento che le banche fanno fatica a sostenere e che l’impresa costruttrice ha sospeso ormai da mesi.
Proteste e caccia all’accessorio per l’obbligo di catene a bordo
È stata probabilmente la delibera provinciale che ha sollevato più discussioni e più polemiche. È l’ordinanza che impone su moltissime strade del territorio l’adozione delle catene a bordo. Un atto deciso dall’amministrazione guidata da Federica Fratoni, nato da una sollecitazione arrivata dall’opposizione, ma che in molti hanno considerato esagerato, dal momento che ha costretto gli automobilisti a una spesa ulteriore (e a una caccia non sempre facile all’accessorio) ma dall’utilità discutibile.
Annata storta per Nibali
Lo “Squalo” non ha bissato i successi del 2010
Anche se il suo vivacissimo fan club, i CanNibali di Mastromarco, gli ha organizzato una calorosa festa di fine anno, non è stata una stagione esaltante, quella appena conclusa, per il ciclista Vincenzo Nibali. Dopo l’indigestione di successi del 2010, con le numerose tappe in maglia rosa al Giro e il successo nella Vuelta di Spagna, il 2011 è stato avaro di soddisfazioni per lo Squalo dello Stretto. Che, da campione vero, ha però promesso che nel 2012 saprà ripagare in modo appropriato i CanNibali e tutti i suoi sostenitori, ovviamente con tante belle vittorie.
Guai per la giunta Marchi
Maggioranza risicata e bilancio a rischio
Quello che si va a chiudere non è stato certo un anno da ricordare per la giunta guidata da Roberta Marchi, chiamata ad affrontare parecchi problemi. Prima la perdita di una parte della maggioranza, con la nascita del gruppo di Futuro e Libertà che ha rivendicato da subito la propria autonomia, spesso votando con l’opposizione (e portando a un solo voto di vantaggio il margine di sicurezza per l’amministrazione). Poi i problemi di bilancio, con l’amministrazione chiamata a rimediare a un pesante disavanzo, tra richiami dei sindaci revisori (che in un caso hanno dato parere negativo) e della stessa Corte dei conti.
Lenzi alla fine si ritira dalla politica attiva
Da possibile candidato a sindaco del centrodestra alla fine di ogni attività pubblica con le dimissioni da consigliere comunale. E’ la parabola discendente di Raffaele Lenzi, a lungo protagonista della politica cittatina, che lo aveva visto anche ai vertici della società Terme e poi seduto nella poltrona di vicesindaco nell’ultima giunta di Severi.
Proteste a Lamporecchio per la tassa sul turismo
Chiusura di 2011 nel segno delle proteste verso il sindaco Giuseppe Chiaramonte. Proteste arrivate dai rappresentanti di categoria del settore turistico. L’idea di introdurre a Lamporecchio la tassa di soggiorno, che colpirebbe anche i piccoli agriturismi della zona, ha sollevato subito perplessità e timori di forti contraccolpi per le imprese.
Mobilità, ordinanze come nel gioco dell’oca
Misure sul traffico come il gioco dell’oca. Un passo avanti e due indietro. Proposte su Ztl o blocco delle auto, poi ritoccate, se non annullate, in una sequenza di ordinanze da far girare la testa. L’assessore alla mobilità Edoardo Fanucci non ha una delega facile. Ma a volte sembra essere il primo a complicarsi la vita. E, di riflesso, quella di chi vive e lavora in centro.
Sartoni ritorna a dire la sua
Con l’addio alla politica attiva di Raffaele Lenzi (leggi sotto), irrompe di nuovo sulla scena del consiglio comunale Alessandro Sartoni. Già potente assessore all’urbanistica nelle ammministrazioni di centrodestra, Sartoni si è dovuto sedere (per regolamento) tra le fila del Pdl, pur non sentendosi a proprio agio. Ma ha subito mostrato di voler essere cavallo indipendente, movimentando il panorama spesso sonnacchioso dell’aula.
Città capitale della bellezza: il sindaco Bellandi conquista Miss Italia
Terme d’Europa, ma anche capitale della bellezza italica. Dopo i Mondiali di ciclismo, il sindaco Giuseppe Bellandi porta a casa un altro risultato di grande impatto mediatico: le finali nazionali di Miss Italia. Facendo uno slalom da equilibrista contabile, Bellandi è riuscito a reperire i finanziamenti per sostenere una kermesse nazional popolare che, anche in fase di ascolti in ribasso, resta pur sempre un evento di cui si parla, nel bene o nel male.
Si allargano le aziende nonostante la crisi
In un periodo come questo di crisi, di aziende che chiudono i battenti e di lavoro che manca, c’è una piacevole inversione di tendenza a Monsummano, favorita anche dalla politica urbanistica del Comune guidato dal sindaco Vanni, con numerose industrie che si allargano (i casi più importanti, ma non i soli, quelli della Polli e dell’Arbi) e con la nascita anche di nuovi poli commerciali che danno occupazione.
La Cenerentola Borgo a Buggiano entra nel mondo dei professionisti
Una cavalcata trionfale nei primi mesi dell’anno per il Borgo a Buggiano, che da gennaio a maggio ha incassato una sola sconfitta (con il Pontedera) conquistando con due turni di anticipo la promozione nel campionato di Seconda Divisione. Un traguardo prestigioso, per la piccola società, balzata nel giro di cinque anni dalla Prima categoria al mondo dei professionisti, conquistando così anche il primato sportivo a livello provinciale. Un campionato, quello di Seconda Divisione, dove la squadra azzurra, improntata alla linea verde, sta però trovando qualche difficoltà (nei giorni scorsi c’è stato un cambio di guida tecnica) anche se al momento sarebbe salva.
Pazzaglini accetta la sfida della società parcheggi
Lo mettiamo tra i personaggi in ascesa, il neo presidente della Montecatini Parcheggi & Servizi, Franco Pazzaglini. Ma resta da vedere se davvero per lui la decisione di accettare questa gatta da pelare risulterà essere quella giusta. Per sedersi su quella poltrona ha dovuto oltretutto dimettersi da capogruppo del Pd, pur restandone il segretario.
Chimenti, il Davide del Ccn
Vinta la battaglia contro il potente outlet
Claudio Chimenti, presidente del Centro commerciale naturale, si è recentemente distinto per aver guidato la battaglia (vittoriosa) contro il mega poster dell’outlet di Barberino. Ma la citazione vale soprattutto per l’attività, sempre crescente, del suo Ccn. Dall’opera di affiancamento a Miss Italia, alle iniziative estive, fino ai gratta e sosta gratuiti. Una faticaccia, non sempre apprezzata dai colleghi, ma l’impegno c’è.
Giustizia per un massacro
Prima sentenza sull'eccidio nazista in Padule
Tre condanne per un massacro. Ma soprattutto l’affermazione, con le regole democratiche di un Paese civile, che la giustizia autentica non si prescrive. È stato l’anno della sentenza all’ergastolo per tre ex militari tedeschi accusati della strage del Padule di Fucecchio. Un risultato soprattutto per Pier Luigi Galligani, sindaco di Ponte e presidente del Comitato martiri del Padule, simbolo di una comunità che può commemorare la barbarie con una verità storica.
CHI SCENDE:
Leopoldine, da potenziale delizia a reale croce della Terme Spa
Il progetto che dovrebbe presentare con una nuova veste le offerte del termalismo montecatinese, rischia di concludersi con un capitolo finale all’italiana, quello dell’opera incompiuta. La Terme Spa con l’amministratore unico, Paola Paganelli, non riesce a sbloccare i finanziamenti per terminare il restyling delle Leopoldine con le tanto sognate piscine. Oltre 20 milioni di euro, ma la cifra potrebbe salire, per un intervento che le banche fanno fatica a sostenere e che l’impresa costruttrice ha sospeso ormai da mesi.
Proteste e caccia all’accessorio per l’obbligo di catene a bordo
È stata probabilmente la delibera provinciale che ha sollevato più discussioni e più polemiche. È l’ordinanza che impone su moltissime strade del territorio l’adozione delle catene a bordo. Un atto deciso dall’amministrazione guidata da Federica Fratoni, nato da una sollecitazione arrivata dall’opposizione, ma che in molti hanno considerato esagerato, dal momento che ha costretto gli automobilisti a una spesa ulteriore (e a una caccia non sempre facile all’accessorio) ma dall’utilità discutibile.
Annata storta per Nibali
Lo “Squalo” non ha bissato i successi del 2010
Anche se il suo vivacissimo fan club, i CanNibali di Mastromarco, gli ha organizzato una calorosa festa di fine anno, non è stata una stagione esaltante, quella appena conclusa, per il ciclista Vincenzo Nibali. Dopo l’indigestione di successi del 2010, con le numerose tappe in maglia rosa al Giro e il successo nella Vuelta di Spagna, il 2011 è stato avaro di soddisfazioni per lo Squalo dello Stretto. Che, da campione vero, ha però promesso che nel 2012 saprà ripagare in modo appropriato i CanNibali e tutti i suoi sostenitori, ovviamente con tante belle vittorie.
Guai per la giunta Marchi
Maggioranza risicata e bilancio a rischio
Quello che si va a chiudere non è stato certo un anno da ricordare per la giunta guidata da Roberta Marchi, chiamata ad affrontare parecchi problemi. Prima la perdita di una parte della maggioranza, con la nascita del gruppo di Futuro e Libertà che ha rivendicato da subito la propria autonomia, spesso votando con l’opposizione (e portando a un solo voto di vantaggio il margine di sicurezza per l’amministrazione). Poi i problemi di bilancio, con l’amministrazione chiamata a rimediare a un pesante disavanzo, tra richiami dei sindaci revisori (che in un caso hanno dato parere negativo) e della stessa Corte dei conti.
Lenzi alla fine si ritira dalla politica attiva
Da possibile candidato a sindaco del centrodestra alla fine di ogni attività pubblica con le dimissioni da consigliere comunale. E’ la parabola discendente di Raffaele Lenzi, a lungo protagonista della politica cittatina, che lo aveva visto anche ai vertici della società Terme e poi seduto nella poltrona di vicesindaco nell’ultima giunta di Severi.
Proteste a Lamporecchio per la tassa sul turismo
Chiusura di 2011 nel segno delle proteste verso il sindaco Giuseppe Chiaramonte. Proteste arrivate dai rappresentanti di categoria del settore turistico. L’idea di introdurre a Lamporecchio la tassa di soggiorno, che colpirebbe anche i piccoli agriturismi della zona, ha sollevato subito perplessità e timori di forti contraccolpi per le imprese.
Mobilità, ordinanze come nel gioco dell’oca
Misure sul traffico come il gioco dell’oca. Un passo avanti e due indietro. Proposte su Ztl o blocco delle auto, poi ritoccate, se non annullate, in una sequenza di ordinanze da far girare la testa. L’assessore alla mobilità Edoardo Fanucci non ha una delega facile. Ma a volte sembra essere il primo a complicarsi la vita. E, di riflesso, quella di chi vive e lavora in centro.
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