Il Tirreno

Montecatini

Tassa di soggiorno, si preparano i ricorsi

Tassa di soggiorno, si preparano i ricorsi

"Abbiamo cercato di batterci fino all’ultimo contro la tassa - dice Francesca Taddei, presidente Apam - ma la guerra non è finita"

2 MINUTI DI LETTURA





Pensavano di trovare il sindaco, di poter avere un confronto “politico”, di avere ulteriori spiegazioni sui perché e su dove destinare la nuova tassa di soggiorno. E invece c’era solo qualche funzionario che distribuiva la modulistica. Per gli albergatori si è trattato di un altro giorno di delusione, sul fronte di questa imposta che entrerà in vigore (non senza polemiche e incertezze) a partire dal 1º gennaio. E la battaglia va avanti, tra minacce di ricorsi e marcamenti a uomo sulla destinazione degli introiti.

«Abbiamo cercato di batterci fino all’ultimo contro la tassa - dice Francesca Taddei, presidente Apam - ma la guerra non è finita. Dal Comune vogliamo una rendicontazione mensile delle spese e controlleremo che non ci siano usi impropri, ovvero non destinati al turismo, dei proventi. Saremo una sorta di consulenti del sindaco e gli diremo come e dove spendere i soldi». «Purtroppo - dice Alessandra Bartolozzi, presidente Asshotel - ci hanno solo consegnato i moduli relativi all’imposta, senza tante spiegazioni. Prevedo che ci saranno grosse difficoltà per gli operatori».

«In tanti lavorano appoggiandosi al comparto turistico - dice Massimo Puccinelli, presidente Pistoia Turismo - ma a pagare sono solo gli albergatori. Ci sono stati gravi problemi di comunicazione sulla vicenda: sarebbe servita da parte dell’amministrazione un’assemblea di tutta la categoria per spiegare i motivi che hanno portato a questa scelta. Comunque faremo analizzare dai nostri legali il provvedimento e valuteremo se presentare ricorso».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore