Il Tirreno

Montecatini

Maquillage al via al Comicent

Francesca Maltagliati
Il Comicent di Pescia visto dall’alto
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Il Comicent di Pescia visto dall’alto

Parte la manutenzione con i primi finanziamenti regionali

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 PESCIA. Qualcosa si muove sul fronte del Comicent. È stata infatti approvata recentemente la delibera di giunta con la quale si dà il via a una serie di lavori di manutenzione straordinaria su alcune parti dell'edificio principale. Inoltre, con lo stesso atto, verrà anche fatta un'indagine sullo stato di conservazione della struttura stessa.  Finanziamenti. I lavori previsti da quest'ultima delibera verranno realizzati grazie ai fondi stanziati dalla Regione e dei quali una parte, 500mila euro, è già arrivata nelle casse dell'ente. Si tratta di un anticipo del milione e mezzo che la Regione ha stabilito di concedere al Comune attraverso la legge regionale 57 del 2009, con la quale sono stati erogati fondi anche per quegli altri enti che hanno accettato il trasferimento di proprietà di alcuni immobili della Regione. Oltre a quello di Pescia gli enti coinvolti sono i Comuni di Pisa, Chiusi e Radda Chianti. Al milione e mezzo però mancano altri 8 milioni e mezzo per arrivare alla cifra complessiva prevista per la valorizzazione multifunzionale del Comicent. Anche questi ultimi fondi dovrebbero arrivare nelle casse comunali visto che sono stati previsti nella legge finanziaria regionale 2012, approvata alcuni giorni fa.  Gestione. Resta ancora il punto interrogativo sulla questione gestione. Tramontata l'ipotesi della formazione di una società pubblica fra Provincia e Comune adesso l'unica strada percorribile, una volta che la proprietà del Comicent passerà ufficialmente nelle mani del Comune, pare essere quella della formazione di un'azienda speciale, così come previsto dal Testo Unico degli Enti Locali.  Progetto. Il piano di valorizzazione multifunzionale previsto per il Comicent dovrebbe rilanciare l'attività del mercato dei fiori e rendere autosufficiente la struttura. In sintesi prevede dei lavori di sistemazione della grande piazza coperta in modo da rendere quest'ultima fruibile in altri momenti rispetto a quello della vendita di piante e fiori (si pensa ad esempio a un possibile utilizzo per spettacoli e concerti). Per raggiungere lo scopo il progetto prevede di costruire una seconda piazza nel piano seminterrato. In cantiere c'è un importante intervento sui magazzini del mercato, un loro incremento e una diversa collocazione. Infine è prevista la valorizzazione di tutti gli immobili dell'area dove troveranno spazio funzioni e servizi di diverso tipo quali la vendita al minuto di prodotti del mondo vegetale e di quelli tipici locali, una stazione di servizio per veicoli e conducenti e punto ristoro e foresteria.  Perplessità. Restano ancora dubbi e perplessità sulla reale fattibilità del progetto. Difatti questi primi interventi previsti (il cui inizio e la cui conclusione sono previsti entrambi entro la prima metà del 2012) serviranno per fare un'attenta indagine sullo stato di conservazione dell'attuale struttura, indagine i cui risultati potrebbero cambiare gli scenari futuri. Se venissero fuori ulteriori problematiche, ad esempio di tipo strutturale, i 10 milioni previsti (ai quali comunque c'è da aggiungere del capitale privato che ancora è da trovare) non sarebbero più sufficienti alla realizzazione del progetto.

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