Sicurezza
Vinta la guerra del cartellone
David Meccoli
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Ecco il nuovo mega poster firmato da Fabiani gioiellerie Via la mega pubblicità dell'outlet, al suo posto Fabiani
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MONTECATINI. Non passa lo "straniero", tanto più se a difesa c'era la linea Maginot del commercio montecatinese: il corso Matteotti. Così il mega-poster pubblicitario dell'outlet di Barberino, che tante polemiche aveva sollevato, è scomparso. Al suo posto torna un prodotto "nostrano": la gioielleria Fabiani. Carla Mugnaini, titolare dello studio Mugnaini di Firenze, che si occupa delle relazioni pubbliche, della comunicazione e del marketing del gruppo proprietario della struttura di Barberino, lo aveva anticipato qualche settimana fa. «Abbiamo scelto Montecatini - aveva detto - perché per noi questa è un'area strategica. E la controversia che si è accesa è alquanto strumentale, anche se forse la crisi può portare anche a questo. Sono polemiche che però non mi piacciono e ora valuteremo se proseguire con l'investimento». Il billboard (è così che si chiama in gergo il quadro pubblicitario, che nel caso della facciata dell'edificio situato all'incrocio tra corso Matteotti e via Toti copre una superficie di ben 80 metri quadrati) che promuoveva l'outlet aveva fatto la sua apparizione a inizio dicembre, prendendo il posto della pubblicità della boutique Bonvicini, che tradizionalmente occupava tale spazio. Subito si erano levate alte le grida di protesta dei commercianti di casa nostra, che paventavano la possibilità di veder fare marcia indietro da parte delle auto in arrivo a Montecatini (il messaggio pubblicitario prometteva sconti dal 30 al 70 per cento). Da un punto di vista amministrativo, però, c'era ben poco da fare, in quanto si trattava di una trattativa privata e il Comune aveva pertanto le mani legate. Un gioco (per alcuni uno scherzo) del mercato, che aveva portato il miglior offerente ad accaparrarsi lo spazio. Ma la polemica è andata avanti per qualche giorno e alla fine l'outlet è stato costretto a fare marcia indietro: non solo non ha rinnovato il contratto (che avrebbe dovuto concludersi il 31 dicembre), ma ha anche anticipato i tempi lasciando libera la facciata di corso Matteotti. Subito occupata dalla gioielleria Fabiani, che dal 1960 è ben radicata nel territorio (la sede è a Pieve a Nievole, ma i punti vendita vanno anche oltre la Toscana). Dal Comune fanno sapere che anche in questo caso «è stata una trattativa privata sulla quale non abbiamo interferito». Esulta, invece, il Centro commerciale naturale. «Sono contentissimo - dice il presidente Claudio Chimenti - anche perché Fabiani è un'azienda della Valdinievole nostra associata. Non conosco le motivazioni di questa scelta: noi avevano provato a coinvolgere le associazioni per fare alcune verifiche su questa vicenda, ma non avevamo ancora avuto risposte. La speranza, ora, è che chi arriva in città possa sempre vedere su una superficie così ampia una realtà del territorio».
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