Il Tirreno

Montecatini

Truffava usando il nome della Balducci

La sede storica dell’azienda Balducci di Pieve a Nievole
◗
La sede storica dell’azienda Balducci di Pieve a Nievole

L'uomo denunciato si presentava come ex dipendente della ditta Un avviso sul sito del calzaturificio mette in guardia dai raggiri

2 MINUTI DI LETTURA





 PIEVE A NIEVOLE. «La Balducci Spa si dissocia completamente dalle richieste avanzate da tali soggetti, dato che i fatti e gli eventi da essi riportati sono falsi e privi di ogni fondamento, ed ha già provveduto a sporgere querela e denuncia alle autorità competenti».  È lo storico calzaturificio per bambini di Pieve a Nievole l'azienda per la quale un 47enne di Montecatini sosteneva di raccogliere fondi per salvarla dal fallimento. Una situazione assolutamente falsa che è costata all'individuo, che si spacciava come ex lavoratore della ditta, una denuncia per tentata truffa.  L'avviso. Da tempo il calzaturificio aveva messo sulla home page del sito aziendale un avviso per segnalare numerosi episodi con richieste di denaro a nome dell'azienda. Il che induce gli inquirenti a pensare che anche altri complici del denunciato possano aver agito con la tecnica della questua pro Balducci. Si legge nel sito: «Desideriamo mettere al corrente la nostra clientela che a partire dal mese di agosto diversi negozi, situati in Toscana e Liguria, ci hanno segnalato di essere stati visitati da alcune persone non ancora identificate, le quali hanno richiesto offerte in denaro motivando tale richiesta con presunte vicende in cui la nostra azienda sarebbe stata coinvolta. Vi preghiamo pertanto, nel caso aveste ricevuto visita da parte di uno di questi soggetti, di contattarci in modo da poter fornire alle autorità ulteriori elementi di indagine». Diverse le segnalazioni via Internet con le quali i consumatori chiedevano riscontri allo stato di crisi alla ditta completamente estranea al tutto, oltre che parte lesa nella vicenda.  La truffa. Sono stati gli agenti del commissariato di "San Giovanni" a Firenze a scoprire il raggiro del 47enne montecatinese. L'uomo diceva di essere un ex dipendente della Balducci, presentandosi alla gente comune con tanto di cartellino di riconoscimento artefatto con foto e nome di fantasia. La richiesta di soldi ha insospettito un commerciante che dopo essere stato avvicinato dal sedicente benefattore, ha allertato gli agenti in abiti civili del commissariato di zona. La polizia ha smascherato la truffa scoprendo addosso all'uomo un blocchetto con una quarantina di false ricevute già emesse per un importo complessivo di oltre 400 euro. Le offerte degli ignari contribuenti andavano dai 5 ai 50 euro. P.B.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web