Il Tirreno

Montecatini

Tornano in offerta ai privati la palazzina Fideuram e l’ex Imbottigliamento

Terme: bandi per vendere due immobili

La palazzina Fideuram di viale Diaz
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La palazzina Fideuram di viale Diaz

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 MONTECATINI. Le Terme ci riprovano e a breve ripresenteranno due bandi di gara per la vendita di altrettanti immobili non strategici. Il primo è la cosiddetta Palazzina presidenza di viale Diaz (o Palazzina Fideuram, dal nome degli attuali inquilini che hanno un contratto di locazione fino al marzo 2015). L'immobile, costituito da tre piani fuori terra oltre a scantinato, soffitte e annesso fabbricato, insiste su un 'area complessiva di 800 mq (piano seminterrato 50 mq, piani fuori terra 510 mq, oltre al piano soffitta 170 mq e fabbricato annesso di 130 mq). La società Terme ha richiesto la possibilità di cambiare la destinazione d'uso dell'immobile a uffici privati e residenza, con annesso resede esclusivo da adibire anche a parcheggio. Le proposte di acquisto dovranno pervenire alle Terme entro il 31 gennaio. Ancora non è stata specificata la base d'asta, ma nell'ultima revisione del piano industriale era stata preventivata una cifra di un milione di euro.  Il secondo immobile è l'ex Imbottigliamento, situato di fianco al mercato del Grocco e in prossimità delle Leopoldine. Il complesso è costituito da un fabbricato principale, disposto su un piano fuori terra e un piano seminterrato, corredato da resedi esclusivi e giardino di uso pubblico posti a livello dei viali Bicchierai e Diaz. E comprende altri due piccoli corpi di fabbrica, distaccati tra loro e posti sul lato ovest del fabbricato principale, corredati da ampio resede esclusivo utilizzato a parcheggio automezzi, al quale si accede da viale Grocco.  La società ha richiesto al Comune che per il compendio immobiliare siano privilegiate le destinazioni a parcheggio (interrato e fuori terra), commerciale e direzionale. La vendita del compendio immobiliare in favore del soggetto che risulterà aggiudicatario è subordinato al mancato esercizio del diritto di prelazione concesso al Comune. Il prezzo minimo di vendita complessivo è stato valutato in 2,1 milioni di euro. Anche in questo caso le proposte di acquisto dovranno pervenire entro il 31 gennaio.

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