Sicurezza
In manette i professionisti della ricettazione
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Non erano episodi occasionali, ma un'attività di ricettazione pianificata ed estesa oltre il territorio della provincia di Pistoia. Ne sono convinti i carabinieri dopo un paio di mesi di indagini. Al termine dei riscontri la sintesi investigativa è stata trasformata dal gip del Tribunale in tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti romeni, di cui non sono state fornite le generalità, residenti due a Pescia e uno a Montecatini. Ad arrestarli sono stati i militari della stazione pesciatina per il reato di ricettazione in concorso. In tre (due uomini e una donna i conviventi rispettivamente di 28 e 24 anni e un 31enne) a fine ottobre vennero denunciati dopo che i carabinieri avevano scoperto nelle loro abitazioni refurtiva rubata in alcuni esercizi commerciali delle province di Pistoia e Lucca. Gli investigatori si imbatterono in 300 capi di abbigliamento, 100 paia di scarpe, 3 computer, 4 telefoni cellulari, 2 saldatrici, ricambi auto, profumi frutto di almeno una quindicina di colpi per un valore stimato in circa 30mila euro.
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