Il Tirreno

Montecatini

La storia di Lulù cane per disabili ma senza patentino

Lulù durante le dimostrazioni di abilità tenute davanti al pubblico al teatro San Carlo
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Lulù durante le dimostrazioni di abilità tenute davanti al pubblico al teatro San Carlo

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 MONSUMMANO. «Erano all'inizio del loro cammino insieme, consapevoli che avrebbero iniziato a parlarsi senza parole». Con questa frase si è aperta la serata di presentazione de "La sedia di Lulù", storia vera di Alessandra Sant'Andrea, scritta a quattro mani con Marina Casciani.  In un teatro San Carlo gremito di persone, alla presenza del sindaco Rinaldo Vanni, dell'assessore alla cultura Barbara Dalla Salda e del direttore della biblioteca Carlo Vannini, è stato ripercorso «quel destino che a volte ci viene incontro più veloce di quanto possiamo sopportare, procurandoci un dolore enorme». L'11 settembre 2002 un incidente d'auto avvenuto in una mattina uguale a tutte le altre stravolge la vita di Alessandra. Tutto si ferma. Da quel fatidico giorno la donna rimane paralizzata su una sedia a rotella, cambia il suo fisico, cambiano le sue abitudini. E poi arriva lei. Mon una lei qualsiasi: Lulù, un mucchietto nero di pelo e di eleganza, cucciolo meticcio incrocio fra papà Labrador e mamma Pastore tedesco. Tutto muta nuovamente, perché Lulù entra con irruenza e allegria nella vita della sua padrona e diviene il suo aiuto, la sua compagna, la più fedele amica.  «Quando sono tornata dall'ospedale, ho ritrovato le mie cose, la mia casa, la mia vita di prima - racconta Alessandra - io però non ero più la stessa. Tendevo ad isolarmi, ad essere sedentaria. Con Lulù invece ho iniziato di nuovo ad uscire, a socializzare, a divertirmi. Oggi sono la prima ragazza disabile che pratica gare di obedience a livello nazionale in classe II».  Il cucciolo meticcio non è un animale comune: è un cane da supporto per disabili. Purtroppo oggi in Italia non vi è alcuna legge che lo riconosca come tale. «La nostra pubblicazione è volta a sensibilizzare l'opinione pubblica su cosa sia un cane da supporto per disabili - spiega Marina Casciani, cofondatrice dell'associazione ChiaraMilla e coautrice - indispensabile come ausilio psicologico e pratico per chi è costretto ogni giorno a superare le barriere architettoniche e tanti altri ostacoli. Per questo il ricavato della vendita della nostra pubblicazione, edita da Itacalibri, sarà devoluto alla formazione di altri cani da supporto. Vogliamo sollevare questo problema, far parlare di noi, per dare voce alla nostra esperienza».  La serata si è conclusa con l'esibizione di Lulù capace non solo di raccogliere monete e qualsiasi altro oggetto, ma anche in grado di aiutare la sua padrona a stendere il bucato.  Daniela Scanelli, presidente del Centro cinofilo, ha spiegato di aver educato Lulù con il metodo gentile. In questo modo sta portando avanti e sta cercando di diffondere il progetto "Abili a 4 zampe" per creare un binomio indissolubile tra il disabile e l'animale. Elena Guerri LICEO COLUCCIO SALUTATI Premi ai diplomati con 100  MONTECATINI. I neodiplomati del liceo Salutati Alessandro Ariani, Federico Crisci, Luca Papini, Michael Martelli, Roberto Falso e Simone Francesconi, che hanno concluso la scuola superiore ottenendo una votazione di 100/100 e 100/100 con lode, riceveranno un premio in denaro dalla Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia. Il premio verrà loro consegnato in occasione di una cerimonia fissata per mercoledì al teatro Bolognini a Pistoia. «La motivazione di tale iniziativa - spuega la dirigente Morena Fini - vuole essere un riconoscimento all'impegno profuso durante i cinque anni di scuola e per l'eccellenza dei risultati raggiunti, ma anche un incoraggiamento e uno stimolo a proseguire gli studi con la stessa serietà e passione».

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di Redazione web