Finanza
Richiamo dalla Corte dei conti
Sui debiti fuori bilancio dà ragione ai revisori
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PESCIA. La Corte dei Conti si pronuncia sui debiti fuori bilancio. Dopo l'ultimo acceso consiglio comunale, nel quale furono ritirati i due punti all'ordine del giorno sulla manovra di assestamento e il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, dopo il parere negativo dei collegio dei revisori, ora arriva la pronuncia della Corte dei Conti, dove si chiede al Comune di Pescia di fare attenzione ai debiti fuori bilancio. Debiti la cui copertura, secondo l'amministrazione, dovrebbe avvenire con l'accensione di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti, che appare quanto mai incerta. La Corte, in pratica, sostiene di condividere il parere dei revisori che hanno affermato che «l'eventuale diniego del finanziamento oppure una sua rimodulazione non garantirebbero la copertura di tali debiti, cosa che potrebbe provocar il venire meno degli equilibri di bilancio». Mancherebbe, insomma, un documento con cui si dichiara l'accettazione del prestito da parte della Cassa Depositi e Prestiti. Per questo la Corte chiede al Comune di «provvedere all'attuazione delle misure correttive necessarie». Ma c'è di più. C'è da aspettarsi una maggiore ingerenza da parte della Corte stessa negli affari del Comune, visto che nella pronuncia si stabilisce anche di voler «attivare le procedure per analizzare le anomalie rilevate e accompagnare l'ente in un reale percorso di risanamento dei conti». Intanto martedì sera verrà portato in consiglio il documento con cui i debiti fuori bilancio vengono riconosciuti formalmente.
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