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Tabaccaio rapinato: «Mentre mi chiedeva i soldi mi ha tirato un pugno in faccia»
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«Quando li ho visti la prima impressione è stata quella di uno scherzo. Poi uno, il più basso, è arrivato fin dietro al banco e mi ha urlato due, tre volte "Caccia i soldi" sferrandomi un cazzotto al viso. Con il braccio sinistro mi sono riparato, ma è riuscito lo stesso a prendermi in faccia». Roberto Melani, gestore della tabaccheria Colibrì di via della Repubblica rapinato sabato sera, ricorda con la precisione di una sequenza da film i fotogrammi dell'irruzione subìta poco prima dell'orario di chiusura. Prosegue nel racconto: «Il bandito che mi ha colpito sotto il guanto aveva un tirapugni. Ho iniziato a perdere sangue dal naso. Sempre il solito malvivente ha preso i soldi dalla cassa ed è fuggito raggiungendo l'altro che nel frattempo era scomparso». I rapinatori sono scappati con 200 euro di bottino. Melani è rimasto con l'occhio sinistro pesto e un referto di 10 giorni.
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