Il Tirreno

Montecatini

Colpito al volto per 100 euro

La tabaccheria Colibrì in via della Repubblica
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La tabaccheria Colibrì in via della Repubblica

Prima della chiusura banditi in azione alla tabaccheria Colibrì

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 MONSUMMANO. Rapinatori in azione, ieri sera, alla tabaccheria Colibrì di via della Repubblica. Due uomini mascherati, apparentemente disarmati, si son presentati nel negozio poco prima dell'ora di chiusura, minacciando il titolare per farsi consegnare l'incasso. Banditi che - aspetto particolarmente preoccupante - non hanno esitato a usare le maniere forti, per un bottino finale assai misero.  Però, di fronte alle minacce dei due uomini il commerciante, invece di cedere, ha provato a reagire. Ne è nata una breve collutazione, durante la quale il negoziante sarebbe riuscito a colpire uno dei due rapinatori al volto, procurandogli anche una ferita con l'orologio che portava al polso.  A quel punto uno dei malviventi ha messo fine alla lotta sferrando un violento pugno che ha colpito in pieno volto il negoziante.  Il tutto è durato pochissimi minuti, con i banditi che, una volta messo fuorigioco il titolare del negozio, si sono avvicinati alla cassa, afferrando in tutta fretta quel che son riusciti a trovare, per poi uscire e fuggire a piedi dileguandosi nel dedalo di strade che si snoda da via della Repubblica. Il negoziante, ferito, è riuscito a dare l'allarme, e sul posto sono intervenuti i carabinieri per i rilievi. Si è reso necessario anche l'intervento di un'ambulanza della Misericordia di Monsummano, che ha trasportato il tabacchaio all'ospedale di Pescia per controlli.  Secondo i primissimi accertamenti questo colpo avrebbe fruttato pochissimo ai suoi autori, si parla di una somma di circa 100 euro, per la quale i due non hanno comunque esitato a mandare all'ospedale un uomo. Banditi senza particolari scrupoli dunque, che non hanno esitato ad agire in un negozio in una zona tutt'altro che isolata, visto che siamo sulla circonvallazione di Monsummano, con un via vai quasi ininterrotto di auto. Il colpo ricorda da vicino altri episodi analoghi, come quello messo a segno, sempre ai danni di una tabaccheria, in via Marconi a Pieve: anche lì i banditi aspettarono l'ora di chiusura e l'assenza di clienti per agire, per poi fuggire a piedi facendo perdere le proprie tracce nella notte.

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