Il Tirreno

Montecatini

Progetto per una materna e un asilo

Sarà il metano a scaldare le scuole

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 MONSUMMANO. L'obiettivo è ridurre le emissioni nell'aria di polveri sottili e diminuire consumi e costi. Come già annunciato qualche settimana fa dal vicesindaco Pasqui, è stato approvato il progetto preliminare per la realizzazione di due impianti termici a gas metano al servizio della scuola materna Falcone e dell'asilo nido comunale di via della Resistenza. Andranno a sostituire l'unica centrale termica alimentata a gasolio che, nell'ottobre 2011, venne collocata (in via provvisoria) all'esterno dell'edificio scolastico dopo la rottura dell'originaria cisterna interrata.  Il costo della conversione e del nuovo impianto si aggira sui 70mila euro. Il risparmio energetico, ipotizzando un funzionamento per 12 ore al giorno 6 giorni alla settimana, è quantificato in circa 10mila euro l'anno.

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