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Progetto Comicent: Niccolai (Pd) chiede di sapere a che punto è

Uno scorcio del Comicent di Pescia
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Uno scorcio del Comicent di Pescia

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 PESCIA. «A che punto si trova il progetto Comicent redatto dal Comune? Ne sono state fatte revisioni o modulazioni? E, se sì, di quale tipo e in quali termini? E quando l'immobile del Comicent entrerà a far parte del patrimonio comunale?»: queste le domande contenute nell'interrogazione sul mercato dei fiori presentata dal consigliere del Pd Marco Niccolai.  Niccolai, nel documento, ricorda come la Regione abbia stanziato per gli anni 2012 e 2013 la spesa massima, rispettivamente, d 4 milioni e di 3 milioni e mezzo di euro, per la messa a norma del Comicent. Intanto, prosegue Niccolai, il 18 ottobre la Regione ha corrisposto mezzo milione di euro al Comune, una tranche del milione e mezzo previsto per il 2011, mentre il rimanente verrà erogato alla sottoscrizione del verbale di consegna (come previsto dalla delibera sull'acquisizione nel patrimonio comunale).  Solo che, e da qui arrivano le domande di Niccolai, il protocollo d'intesa tra Comune e Regione per il passaggio della proprietà e il finanziamento del recupero della struttura prevedeva anche un progetto - la cui definizione spettava al Comune per la "valorizzazione multifunzionale del Comicent".  «Progetto - scrive il consigliere del Pd - che è stato presentato tra fine 2009 e inizio 2010 e che prevedeva interventi, tra pubblici e privati, pari a più di 20 milioni di euro». Ma, riparte Niccolai, «da mesi nulla consta dell'andamento del progetto e di sue eventuali revisioni in corso d'opera, né su una compiuta valutazione di sostenibilità economico-finanziaria».

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